Carlo Pace (Fi):«Dirò sì alla proposta del sindaco D’Alfonso»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. La campagna elettorale è già iniziata e ne promette delle belle. Il primo colpo a sorpresa è riuscito a metterlo a segno il sindaco uscente D’Alfonso proponendo un incarico «tecnico» al suo predecessore, l’ingegnere Carlo Pace, ufficialmente di Forza Italia. LA NOSTRA INTERVISTA DEL DICEMBRE 2006
Una mossa a sorpresa per tutti, soprattutto per i cittadini che non hanno mai sentito i nomi D'Alfonso e Pace accostati se non per contrapporli.
E' stata una sorpresa persino per il diretto interessato che dice di «non aver mai ricevuto una chiamata del sindaco D'Alfonso prima d'ora».
E c'è chi ha già iniziato a fare dietrologia e, probabilmente, le strumentalizzazioni sono già iniziate. Ma pare indubbio che la mossa dalfonsiana (non la prima e di sicuro non l'ultima) ha già provocato un certo scompiglio nella coalizione di centrodestra e nel Popolo delle Libertà.
Qualche chiarimento lo abbiamo chiesto allo stesso Carlo Pace che da una parte ringrazia la «sensibilità di D'Alfonso» dall'altra bacchetta fortemente i «suoi» per averlo trascurato in tutti questi anni.
«Approfitto di questa occasione sperando di avere la possibilità di chiarire le notizie sul mio conto», dice Carlo Pace a PrimadaNoi.it «sperando di far conoscere la verità dei fatti ed esprimere le mie convinzioni liberamente, magari anche sottoponendomi al giudizio dei cittadini».

Ci spiega che cosa è successo?
«Ieri ho ricevuto una telefonata dalla segreteria del sindaco D'Alfonso che voleva parlarmi (cosa inusuale, perchè io non avevo mai avuto telefonate dall'attuale sindaco!). Lui, riconoscendomi una professionalità elevata (bontà sua!), mi ha espresso una sua volontà di servirsi della mia opera professionale per alcune importanti strutture da realizzarsi a Pescara, come il Teatro polifunzionale ed altre in corso».

Una proposta piuttosto inusuale…

«Naturalmente ho avuto perplessità su tale richiesta, proprio in relazione alla possibile strumentalizzazione, pur tuttavia ricordando che tutto ciò fa parte della mia attività ed inoltre riguarda anche una struttura (il Teatro) da me, come da tanti pescaresi, sempre sognata. Queste cose ho riferito al sindaco. Questi sono i fatti ad oggi 5 marzo».

Questa sembrerebbe essere una nuova possibilità per lei di tornare a lavorare per la città…

«Come ho già detto, la mia attività è quella di ingegnere professionista con una lunga esperienza e, come tutti coloro che fanno questo lavoro, gradisco esplicarlo, in particolare per lavori importanti nella mia Città».

Ma sa già che ci saranno diverse ripercussioni, anche perché sarà difficile far passare la sua scelta di collaborazione sotto silenzio…
«E' chiaro che sono consapevole dei risvolti, anche strumentali, che ne possono scaturire sopratutto per la mia precedente esperienza amministrativa istituzionale. Ricordando però che ci sono state, ci sono e ci saranno precedenti illustri in questo tipo di collaborazioni (vedi la commissione Amaly in Francia, istituito da Sarkosy!)».

Ma c'è di più. Sembrerebbe di capire che ci sia anche una voglia di rivalsa, di far vedere che qualcosa si può fare e magari dimostrare a chi l'ha trascurata dove sta la ragione…

«Dalla mia parte politica, in tutti questi anni, sono stato completamente dimenticato e solo attraverso PrimaDaNoi.it ed altri organi di comunicazione sono riuscito, in qualche modo, ad esprimere le mie opinioni e dare i miei suggerimenti (inascoltati!)».

Insomma sembra di capire che la risposta sia un sì…

«Sto decidendo, probabilmente sarà una risposta positiva sperando in una collaborazione professionale per opere importanti sulla Città. Quello che è certo è che, purtroppo, la sensibilità dimostrata nei miei confronti da D'Alfonso non è mai esistita dalla parte dei miei "amici"».

Strappo definitivo con Forza Italia? Una occasione per rilanciare la posta?
La campagna elettorale e le sorprese sono appena cominciate.

05/03/2008 16.37