Smog, Veri (Fi): «Fallito l'esperimento della colla magica»

Alessandro Biancardi

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«PESCARA. «La sperimentazione del biofix da parte del Comune di Pescara è drammaticamente fallita: nell'ultima settimana i livelli di polveri sottili e biossido di azoto hanno raggiunto ancora livelli ben al di sopra dei limiti di legge». E' quanto ha affermato la capogruppo di Forza Italia al Comune di Pescara Nicoletta Verì.
Lo scorso 26 febbraio, il livello di No2, il biossido di azoto, prodotto dai gas di scarico delle auto, ha raggiunto i 176 microgrammi in corso Vittorio Emanuele; il 27 febbraio i livelli sono saliti a 189 microgrammi in corso Vittorio (poco al di sotto del limite di tolleranza pari a 220 mg), 125 in via Firenze e piazza Grue.
«Nella stessa giornata – aggiunge la capogruppo Verì – le polveri sottili (il cui limite di legge è 50 microgrammi) hanno toccato punte pari a 121 e 94 microgrammi rispettivamente in via Firenze e piazza Grue».
Stessa situazione il 28 febbraio: il biossido di azoto ha avuto la media di 134 microgrammi in corso Vittorio Emanuele, e le polveri sono addirittura salite a 165 microgrammi in via Firenze, più del triplo rispetto al limite di legge.
Non è andata meglio il 29 febbraio, con valori di No2 pari a 162 mg in corso Vittorio e 108 in via Firenze; le polveri sono arrivate a 98 mg in via Firenze, «polveri che – ha aggiunto la capogruppo Verì - tra l'altro hanno superato il limite di legge per 39 giorni nei primi 60 giorni dell'anno. Nel frattempo il sindaco e la sua giunta continuano a giocare con le domeniche ecologiche e a sperimentare liquidi che di miracoloso hanno ben poco, ma costano troppo alle casse pubbliche. E' ora di finirla: Pescara non può più aspettare, vanno prese subito misure urgenti per arginare l'inquinamento».
Abbiamo voluto dare un minimo di credito alla nuova sperimentazione avviata dal Comune», chiude Verì, «uno scherzetto programmato per 4 mesi alla modica cifra di 20 mila euro, soldi che ovviamente stanno già sborsando i pescaresi».
La Biofix, questo il nome del prodotto, spalata sulla strada dovrebbe trattenere le polveri sottili prodotte dagli scarichi delle auto. Il Comune aveva deciso di destinare per il progetto 50.000 euro.

03/03/2008 9.35

«Verì riguardo alla questione della sperimentazione del Biofix», ha spiegato Mattia Giansante della associazione Radice, «è arrivata seconda in quanto già avevamo sottolineato l'inutilità ed il dispendio di pubblico denaro. Ci meraviglia, inoltre, il fatto che la dottoressa Verì sia piuttosto assente rispetto a tutte le problematiche cittadine che riguardano i disabili, categoria di persone per le quali la dottoressa Verì presta le sue riconosciute capacità professionali.
Non si capisce pertanto come mai la dottoressa Verì, di Forza Italia, anziché argomentare su fatti che conosce bene si occupa spesso di materie a lei meno note».