Fitch Ratings promuove la gestione finanziaria del Comune di Pescara

Alessandro Biancardi

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Fitch Ratings promuove la gestione finanziaria del Comune di Pescara
PESCARA. E' stato assegnato al Comune di Pescara il rating A+, da parte dall'agenzia Fitch Ratings, una delle tre maggiori agenzie internazionali in campo finanziario ed in particolare della valutazione dell'indebitamento degli enti locali, con due quartier generali, a New York City e a Londra.

Il risultato che valuta la gestione finanziaria dell'ente è da considerarsi medio alto.
Secondo gli analisti il rating del Comune di Pescara «riflette il progressivo miglioramento dei risultati di bilancio, sostenuti anche da un dinamico sviluppo del tessuto socio-economico locale, la buona flessibilità fiscale nonchè la solida posizione di liquidità. Il rating considera anche l'elevato livello di indebitamento, seppur previsto rimanere stabile nel medio termine».
Inoltre secondo gli analisti il rating «negli anni a venire potrebbe essere ridotto a fronte di un deterioramento dei margini operativi e o un incremento del debito oltre il 160% delle entrate correnti».
Il rating potrebbe anche «migliorare qualora- sostengono gli analisti- i risultati operativi si consolidassero strutturalmente ai livelli del 2006-2007 e contestualmente il debito si riducesse».
Per l'assessore comunale, Camillo D'Angelo, la certificazione è la risposta a coloro che durante «questi cinque anni hanno dipinto il Comune di Pescara sull'orlo della bancarotta»

I DUBBI DI DI MATTIA

E' l'analista finanziario Attilio Di Mattia che però avanza qualche dubbio sulla valutazione.
«Come fa Fitch a dire che i derivati non sarebbero un problema?», si domanda Di Mattia, «hanno forse la palla di cristallo sul movimento dei futuri tassi d'interesse?».
Di Mattia, inoltre, ricorda che «le agenzie di rating hanno competenza solo per quanto riguarda un giudizio sul credito e non sui tassi, tanto e' vero che la crisi dei subprime negli Stati Uniti e del mercato dei strutturati in generale e' proprio scaturito dalla volatilita' del rating ed ad un errore di valutazione da parte delle stesse agenzie di rating come Fitch, S&P e Moodys che hanno dato rating altissimi come AAA e dopo 2 anni gli stessi rating li abbiamo visti scendere a livelli bassi come CCC».
«Apprezzo che il Comune di Pescara si faccia valutare», chiude Di Mattia, «è una maniera per recepire fondi a piu' basso costo, ma voglio ricordare ai lettori che c'è una diatriba in corso nel mercato dei capitali sul sistema del rating, e poi voglio aggiungere senza tono di polemica che mi pare propagandistico farsi fare il rating sotto elezioni».

01/03/2008 11.11