«Cancellato con un colpo di mano il quartiere 2»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Un vero e proprio colpo di mano. Così Armando Foschi, ex assessore di Alleanza nazionale al comune di Pescara, definisce la decisione della giunta D'Alfonso di eliminare la circoscrizione numero 2 che sarà assorbita da altri due quartieri.
«Dopo cinque anni di governo – osserva Foschi – ci ritroviamo con un nulla di fatto tra le mani, visto che il tanto decantato decentramento, esaltato dal centrosinistra in campagna elettorale e nel programma, non è mai avvenuto».
Per Foschi il governo cittadino «non ha fatto nulla per imprimere un nuovo impulso ai quartieri, l'assessore competente è rimasto a guardare per cinque anni e oggi, dopo un lungo letargo, l'amministrazione di centrosinistra si risveglia e disegna, con un colpo di mano, la nuova geografia delle circoscrizioni, tagliandone una, quella di Portanuova».
E così, secondo l'ex assessore, «siamo tornati indietro, molto indietro rispetto alle conquiste di qualche anno fa».
La delibera approvata dalla giunta, che dev'essere ancora esaminata dal Consiglio, è stata stilata «senza tener conto delle caratteristiche del territorio. E' una delibera – sostiene Foschi - che ha tutta l'aria di una manovra politica finalizzata ad acquisire potere sulla città, un documento ricattatorio da portare sul tavolo delle trattative per la prossima campagna elettorale».
Sarebbe stato preferibile, suggerisce Foschi, disegnare le nuove circoscrizioni «dividendo la città in quattro parti, tracciando una croce lungo il fiume Pescara e la Ferrovia. Avrebbe avuto più senso, ma le logiche del centrosinistra sono altre».
Della stessa opinione Berardino Fiorilli di Pescara Futura.
«La giunta D'Alfonso eliminerà, "spartendosi" letteralmente, la circoscrizione n. 2. E' quanto di peggio si potesse operare in un'occasione del genere. Secondo le nuove prescrizioni della Finanziaria», spiega il consigliere, «era prevista la riduzione dei costi della politica da cogliere come occasione per ridare slancio e dignità alle circoscrizioni relegate sinora a dispensare pareri, invece», continua Fiorilli, «ancora una volta la giunta reinterpreta a modo suo tale indicazione legislativa, frammentando senza alcuna ragione uno dei quartieri più importanti della città (non solo storicamente) in base a criteri che sembrano rispondere soltanto a motivi di logica clientelare».
Nei prossimi giorni ci sarà il confronto in consiglio comunale.
«Approfittando di assenze in giunte, compresa quella del primo cittadino, si è consumata una vera e propria vigliaccata ai danni della circoscrizione Portanuova, di fatto cancellandola», ha commentato Donato Fioriti, presidente cipas Abruzzo, ex consigliere del quartiere 2»
Il Cipas,Abruzzo capofila del CIIS (Coordinamento Italiano dell'Impresa Sociale), con al seguito le associazioni Contribuenti Italiani, Umana Dimora Adriatico, Anvos, Aida, Modavi, ASd CIPS, Punto D'Incontro, Icaro Onlus, Anagi, Alter News Communication, ha deciso di scendere nelle piazze, «fare le barricate in consiglio comunale, e procedere ad ulteriori atti dimostrativi di carattere eccezionale, che saranno resi noti».


18/02/2008 9.29