Elezioni, Pezzopane: «resto a fare la presidente della Provincia»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Nelle liste abruzzesi delle prossime elezioni politiche non ci sarà Stefania Pezzopane. Il presidente della Provincia, neo-eletta presidente regionale del Partito Democratico, decide di restare al suo posto.
La comunicazione è arrivata ieri mattina in un'affollata conferenza stampa.«Bisogna dare un segno di senso di responsabilità. Rimango a realizzare un percorso politico di successo», ha spiegato. E sulla presenza di candidati aquilani nelle liste elettorali, ha chiarito: «spero ce ne saranno in tutte le liste».
Nessuna candidatura alle prossime elezioni politiche: la Pezzopane ha detto così grazie a Veltroni, ma ha deciso di restare al suo posto. La comunicazione ufficiale è arrivata ieri mattina in un'affollata conferenza stampa, nella sala della Giunta provinciale, a Piazza Palazzo.
«Rimango a realizzare un percorso politico di successo, resto a fare la presidente della provincia», ha detto la Pezzopane, che ha definito la sua come «una scelta e non una rinuncia».
La decisione arriva dopo l'appello a rimanere di sindaci, presidenti delle comunità montane, consiglieri provinciali («di ogni appartenenza politica», ha tenuto a precisare la presidente): una lettera –ha detto- che «qualcuno ha frainteso per interesse personale e non per giusta condivisione politica». Sta di fatto che, comunque sia, ha prodotto l'effetto sperato, riuscendo ad annullare l'invito allettante di Veltroni ( e D'Alfonso) a presentare la sua candidatura politica, con garanzia di sicura elezione.
A motivare la sua scelta, la necessità di cambiare e dare segnali nuovi.
«Bisogna dare segno di senso di responsabilità. Il distacco tra cittadini e politica nasce perché il politico è visto come persona che persegue un interesse personale», ha spiegato. In altre parole, per la presidente esiste un “carrierismo politico” che viene prima dei bisogni della gente.
«Io penso che il politico», ha continuato, «non debba mai considerare l'opportunità che gli viene data come ultima spiaggia. Se accade questo, è il segno di una decadenza della stessa classe politica». E poi ha aggiunto: «le occasioni giuste, se si fa un buon lavoro, arrivano nel tempo e quando non si determina rottura di un progetto politico».
Progetto politico che va, dunque, avanti, anche se per un altro anno (le prossime amministrative ci saranno nel 2009), «sotto il segno della concertazione e della convergenza di energie», come ha ribadito la presidente, chiarendo la linea seguita dalla Provincia nel suo lavoro in questi anni. Di certo, la decisione di restare vuole lanciare un segnale di novità ( e forse, di avvertimento) anche all'interno del Partito Democratico, ed è la stessa Pezzopane, neo-eletta presidente regionale dei democratici abruzzesi, a chiedere «fatti e non chiacchiere».

Angela Di Giorgio

14/02/2008 9.02