Riattivare scalo merci Vasto-San Salvo. Regione.«fare pressioni su Trenitalia»

Alessandro Biancardi

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VASTO. E' stata approvata all'unanimità, nel corso del Consiglio regionale di ieri la risoluzione presentata dal consigliere Antonio Boschetti (Pd) sullo scalo merci Vasto-San Salvo.
Con questa risoluzione si impegna la Giunta regionale ad attivarsi presso Trenitalia affinché venga ripristinato «in tempi congrui» lo scalo merci Vasto-San Salvo e vengano presi provvedimenti «per migliorare e ripristinare i servizi, garantire la sicurezza, scongiurando gravi ripercussioni sullo sviluppo economico e turistico dell'area».
Infatti, si legge nella risoluzione, la stazione di Vasto-San Salvo trovandosi sulla direttrice ferroviaria adriatica rappresenta uno snodo importantissimo che serve i 105 mila residenti del comprensorio nonché i numerosi turisti che nel periodo estivo affollano le località balneari del Vastese.
L'ultimo treno utile da Pescara ferma in stazione alle ore 21,40 ed il successivo treno fa scalo alla stessa alle ore 5.00 del mattino successivo pur essendo la tratta stessa interessata dalle numerose corse che transitano sulla ferrovia adriatica.
«Inoltre», ricorda Boschetti, «da molto tempo sono state inoltrate richieste, senza risultati, affinché la stazione di Vasto-San Salvo venga individuata per lo scalo dei treni veloci, considerando che presso la vicina stazione di Termoli fermano sei corse giornaliere dell'Eurostar, compreso l'Eurostar City mattutino per Milano».
Quest'ultimo parte un'ora appena dopo un altro Etr.
Il consigliere evidenzia nel documento politico i molteplici disservizi che interessano la Stazione di Vasto-San Salvo, «derivanti dalla soppressione degli sportelli delle biglietterie, ora sostituite da macchinette automatiche, che il più delle volte sono fuori uso in quanto oggetto di atti vandalici, e costringono gli utenti ad acquistare il titolo di viaggio sul treno, pagando il relativo sovrapprezzo»; e la mancanza di sicurezza «testimoniata dagli episodi ai danni di cittadini che si trovavano nei pressi della stazione, visto che gli uffici della Polfer rimangono chiusi nelle ore notturne».

13/02/2008 11.49