Cordoma 2.0. Ecco la squadra:«siete tutti titolari ma non per sempre»

Alessandro Biancardi

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Cordoma 2.0. Ecco la squadra:«siete tutti titolari ma non per sempre»
MONTESILVANO. «Questa è la mia squadra», «sono tutti titolari ma non è detto che lo siano per sempre», «sono nomi scelti liberamente, fuori dai giochi della politica». Questa mattina, con queste parole, il sindaco ha presentato la sua nuova giunta e ha dato il via al Cordoma bis (o 2.0 per utilizzare il gergo del web). LE REAZIONI: PER PD E RIFONDAZIONE COMUNISTA UNA GIUNTA FATTA DAI PARTITI    

LA VIGNETTA DI GIO



Qualche nuovo ingresso, qualche faccia nuova, qualcun'altra ben conosciuta e una nuova ridistribuzione delle deleghe.
E poi anche un assessore donna, decisamente fuori dai giochi politici ma con un importante "sponsor" alle spalle.
«Chi si aspettava un governo di tecnici resterà deluso», ha esordito il sindaco, «era stato proposto, ma non avrebbe risposto alle esigenze della politica. Ciò non vuol dire che ci sia stata una sottomissione ai giochi di partito. Ho fatto le scelte in piena autonomia», ha assicurato, «senza alcun condizionamento».



«IMPEGNO PROFONDO E DIAMOCI UNA MOSSA»

Cordoma ha chiesto ai suoi uomini «impegno profondo» e di «cominciare subito a lavorare con serietà, spendendo la loro vita per la loro città, sacrificando anche il proprio lavoro o la propria famiglia».
«Mi aspetto tanto da loro», ha ribadito ancora, «risultati importanti in tempi brevi e auguro a tutti tanta fortuna».

Partiamo dagli assessori riconfermati:
Carlo Tereo de Landerset(An) è rimasto al suo posto ma le sue deleghe sono state cambiate.
Adesso si occuperà di Lavori pubblici, grandi infrastrutture, edilizia pubblica, promozione turistica extra-regionale, sport, rapporti con il consiglio comunale. Al giovane Tereo è stata "scippata" la delega al Bilancio che adesso è nelle mani del sindaco.
Resta in sella anche il vicesindaco, il geometra Ernesto De Vincentiis (Fi) assessore al turismo, manifestazioni, spettacoli e tempo libero, ambiente, ecologia, manutenzione del verde.
Riconfermati anche Claudio Daventura (Fi) a cui resta la delega al Commercio, industria e artigianato e Ferdinando di Giacomo (An) che resta assessore alla nettezza urbana, manutenzione degli edifici comunali e autoparco.

LE NEW ENTRY

Tra i nuovi ingressi spicca quello femminile di Ida Masci, ex presidente commissione pari opportunità per l'amministrazione provinciale e manager delle risorse umane, e già coordinatrice regionale del Moica, il movimento italiano delle casalinghe.
Masci è stata fortemente voluta dall'assessore forzista Carbani, (rimasto coinvolto nell'inchiesta Concorsopoli e anche per questo lasciato al di fuori della nuova giunta) e si occuperà di informatizzazione e innovazione tecnologica, personale, anagrafe, servizi demografici, politiche comunitarie, fondi Ue, randagismo, energie alternative.
«Mi sento molto agguerrita», ha commentato la neo assessora e il sindaco ha detto di averla scelta dopo aver visionato l suo curriculum: «nel suo percorso professionale ho trovato le giuste motivazioni».
La poltrona più scottante, che a Montesilvano è sempre quella dell'"Urbanistica" è stata invece affidata a Domenico di Giacomo, oggi Udc ma con un passato di centrosinistra nel periodo di Cantagallo e già consigliere comunale con la lista "Insieme per Montesilvano".
Questa mattina il neo assessore ha raccontato di essere rimasto sorpreso dalla proposta avanzata da Cordoma: «quando poi mi ha detto della delega all'Urbanistica ho avuto bisogno di un attimo di tempo per digerire la cosa».
Poi ha accettato e in queste prime ore ha già conosciuto le persone che lavorano nel settore: «persone preparate che spesso hanno subito un giudizio negativo».
La sfida della nuova Urbanistica attira l'assessore che ha ribadito:«la città può e deve ripartire al più presto».
New entry ma persona già famosa per il suo impegno politico è Bruno Sabatini, oggi della Dc per le autonomie, ma ex Forza Italia. A Sabatini, ex assessore regionale ai servizi sociali spetta l'assessorato Sanità e rapporti con le Asl, politiche sociali, solidarietà, servizi cimiteriali, attuazione del programma.

GLI ESCLUSI

All'inizio della presentazione della nuova squadra il sindaco ha ringraziato gli assessori non riconfermati Passerini, Domani, Carbani e Gervasi.
Sull'esclusione di Gervasi il primo cittadino ha assicurato che «non è stato posto alcun veto da Forza Italia, come scritto da qualche giornale».
Ma ha confermato che «c'è stato un problema di carattere politico»: «è nato un nuovo gruppo (il riferimento a Maragano e Di Giovanni) che voleva esprime un suo assessore. Ma ho dovuto rifiutare per non fare in modo che si aprisse un precedente e che in futuro nuovi gruppi proponessero altri assessori».
La porta, comunque, sembra ancora aperta, almeno così ha assicurato Cordoma, che per il momento ha tenuto le deleghe di Gervasi per sé.

UN NUOVO CITY MANAGER

E Cordoma ha annunciato anche l'arrivo di un nuovo segretario generale che faccia partire la revisione della dirigenza.
«Stiamo valutando i curricula», ha detto il sindaco. «Ci prendiamo il tempo necessario per decidere, qualche giorno o qualche settimana no so… ma questa volta non possiamo sbagliare».
Infatti: …diabolico perseverare.

Alessandra Lotti 25/01/2008 15.30



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LE REAZIONI. PD: «GIUNTA FIGLIA DEI PARTITI POLITICI»

«La composizione della nuova Giunta Cordoma», ha commentato Chiulli a nome del Pd, «è “figlia dei partiti politici”, giacché due su tre dei nuovi assessori, sono personaggi che non hanno fatto politica a Montesilvano. Non sembra ci sia stata ancora una volta coerenza – da parte del Sindaco – con quanto dichiarato all'indomani dell'azzeramento della Giunta, visto il veto che Forza Italia ha posto sulla riconferma dell'assessore Vittorio Gervasi, che certamente non può essere annoverato tra gli assessori che alla verifica di fine anno non meritavano la promozione per inoperosità (motivazione data espressamente dal Sindaco per giustificare la decisione di rivedere la sua Giunta)».
«Credo», chiude Chiulli, «che questo esecutivo tra qualche mese dovrà essere nuovamente rivisto, magari all'esito di una nuova verifica di efficienza o con qualche altra “alchimia” che ne possa giustificare, almeno apparentemente, le motivazioni».

RIFONDAZIONE COMUNISTA: «CORDOMA HA SBAGLIATO SULLA DELEGA AL BILANCIO»
«Purtroppo Cordoma non è riuscito a fare quello che gli diceva la sua testa», ha commentato il consigliere di Rifondazione Comunista Cristian Odoardi, «anzi la nuova giunta e soprattutto la situazione politica montesilvanese appaiono ancor più legate alle volontà dei partiti politici che hanno imposto veti (Forza Italia nei confronti di Gervasi e Maragno) e di logiche perverse che hanno imposto un mini rimpasto che ha l'aria di un mescolamento di carte e non della volontà di cambiare tipo di gioco»
Ad Odoardi non è piaciuta nemmeno la soluzione di togliere a Tereo la delega al Bilancio «considerato che in qualche modo anche le opposizioni (pur con le dovute distanze) lo avevano indicato come un assessore che aveva lavorato bene»
Per l'assessorato ai lavori pubblici, Odoardi sostiene che «va a farsi friggere l'intento di mettere persone competenti nei posti giusti, c'è solo la ricerca delle visibilità personali o di partito e non la volontà di migliorare qualitativamente la squadra».
26/01/2008 10.58