Operazione "spallata continua": «Ricci si dimetta»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Duro attacco del centrodestra contro il sindaco Ricci, sia da parte di Alleanza Nazionale che dalla Dc per le autonomie che ne chiede le dimissioni. «I CANTIERI DI CHIETI SI SONO FERMATI A NATALE, MA RIPRENDERANNO PER PASQUA?»
«Ormai si è capito», inizia il consigliere Mario Colantonio di Alleanza Nazionale, «che tutti gli interventi saranno a carico del Comune di Chieti , con o senza finanziamenti pubblici. Quindi strade, accessi, parcheggi, impianti e quant'altro necessiti dovranno essere realizzati in tempi strettissimi dall'amministrazione comunale. Ma dove sono i progetti esecutivi?», si domanda Colantonio, «dove sono le quantificazioni delle spese occorrenti? Nessuna risposta concreta è stata data in tal senso al Consiglio Comunale nonostante le numerose richieste avanzate proprio da sottoscritto».
Il piano annuale delle opere pubbliche 2008 è già stato pubblicato e nulla sarebbe riscontrabile dallo stesso. «Forse la Giunta», si domanda ancora il consigliere, «intende in sede di approvazione del Bilancio di previsione 2008, sostituire un gran numero di progetti e priorità che necessitano alla cittadinanza con impegni di spesa ,magari con anticipazione di mutui, come già accaduto per l'ingresso di via Gorizia, per realizzare le infrastrutture del Villaggio Giochi?»
A 14 mesi dalla scadenza data dal Comitato per la consegna dell'opera, insomma, i consiglieri comunali di minoranza ne sanno ben poco.

LA QUESTURA ALLA CASERMA PIERANTONI

La caserma secondo le ultime notizie avrebbe dovuto comprarla il Ciapi con l'operazione di dismissione attuata dalla Giunta ed approvata dalla maggioranza in Consiglio.
Ma qualcosa sembra non andare nel verso giusto e Colantonio si
domanda: «se i tagli ministeriali effettuati dal Governo Prodi nella Finanziaria illustrata dal senatore Legnini, creano difficoltà per l'approvvigionamento dei carburanti per le vetture della Polizia di Stato, chi anticiperà i circa 4 milioni di euro occorrenti per ristrutturare la Caserma Pierantoni ?»

LA DC CHIEDE LE DIMISSIONI DI RICCI

«L'attuale situazione conflittuale che sta interessando l'Amministrazione del Comune di Chieti impone da parte delle forze politiche di maggioranza una decisa presa di posizione, che costringa alle dimissioni il Sindaco Ricci».
Questo è quanto ha dichiarato il Capogruppo della Democrazia Cristiana per le Autonomie al Consiglio Regionale, Bruno Di Paolo.
«Il centrosinistra costretto a confrontarsi con problemi di ogni genere, a livello regionale l'ultimo riguarda le tonnellate di rifiuti che il presidente Del Turco ha deciso di regalare all'Abruzzo, mostra di essere in crisi anche al Comune di Chieti a causa di molteplici divergenze che difficilmente potranno essere ricomposte in tempi brevi».
Un esempio è quello dell'ultimo consiglio comunale di questa
settimana: «si sarebbe dovuta affrontare l'ordinaria amministrazione», spiega Di Paolo, «ma si è tramutato in uno scontro, a tratti violento, in seno alla stessa maggioranza con consiglieri di centrosinistra, ormai veri e propri dissidenti della coalizione, che hanno attaccato duramente sindaco e assessori».

18/01/2008 9.29

«I CANTIERI DI CHIETI SI SONO FERMATI A NATALE, MA RIPRENDERANNO PER PASQUA?»

Ancor prima di Natale, l'Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Chieti Luigi Febo, annunciava la sospensione di tutti i cantieri della Città ,per 20 giorni, forse al fine di far trascorrere ai cittadini ma soprattutto alle imprese appaltatrici, un sereno e lungo periodo di ferie.
«Prendiamo un lavoro a caso : sistemazione di viale Europa», dice oggi Mario Colantonio (An), «intervento programmato quale priorità nel piano annuale delle opere pubbliche 2006; Gara di appalto espletata a maggio 2007; Lavori consegnati il 24 giugno 2007 e materialmente iniziati la prima settimana di ottobre 2007 con la fine lavori prevista per il 24 gennaio 2008;Sospensione per neve ; sospensione per Natale ; immobilismo per tutto il mese di gennaio caratterizzato dal bel tempo; Forse si attende la prossima nevicata per poter sospendere nuovamente i lavori ? O si attendono le festività della Pasqua per poter rivedere l'avvio dei lavori?»
Così però i residenti sono costretti a subire notevoli difficoltà come la mancanza di sicurezza, mancanza di parcheggi e polvere che si alza.
«Temo, visto l'andamento dei lavori», aggiunge Colantonio, «che questi sacrifici alla cittadinanza, saranno richiesti ed imposti sicuramente fino a giugno 2008.
Allora a cosa serve mettere un cartello informativo sulle caratteristiche e le tempistiche dei lavori se tutto ciò che viene scritto e stabilito per legge con un contratto d'appalto, puntualmente e ripetutamente non viene rispettato , soprattutto nella conduzione e nei tempi delle opere pubbliche della Città di Chieti?»

18/01/2008 12.03