Attività produttive: assesore Bianchi:«avanti con vertenze dell’Aquilano»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Santa Croce, Oliit, Techonolabs: tre diverse vertenze che hanno tenuto impegnato l'assessore regionale alle Attività produttive, Valentina Bianchi. A seguito dell'incontro dello scorso 21 dicembre con i lavoratori, la Regione, rappresentata dall'assessore Bianchi e dal collega al Bilancio, Giovanni D'Amico, delegati della Provincia dell'Aquila e del Comune di Canistro, si sono riuniti per verificare la fattibilità dei vari passaggi amministrativi necessari per la cessione della "Santa Croce" Spa.
In particolare, sono state valutate le norme previste dalla legge regionale n.15 del 2002 che regola il trasferimento di proprietà e di concessione delle acque minerali e termali.
«Intendiamo - ha riferito l'assessore Bianchi - seguire l'esatto percorso amministrativo ed intervenire per salvaguardare l'attuale livello occupazionale e per migliorarlo. Nel contempo, percorreremo tutte le strade possibili per contribuire alla crescita ed allo sviluppo del settore e della zona, offrendo opportunità per il potenziamento della capacità produttiva di questa importante azienda abruzzese».
Restando nella Marsica, esattamente alla Oliit di Avezzano, la Regione, d'intesa con le parti sociali, ha presentato al Ministero la richiesta di proroga degli ammortizzatori sociali. Al 31 dicembre 2007, infatti, è prevista la scadenza della cassa integrazione per 284 dipendenti Oliit.
«Stiamo definendo gli atti necessari - ha spiegato l'assessore Bianchi - per dare continuità alla cassa integrazione. Ne daremo conto al commissario fallimentare Oliit e, per conoscenza, alla Regione Piemonte affinché sia adottata la soluzione prima della decisione del Governo, cioè a Finanziaria vigente, nel gennaio 2008».
Nel frattempo, la Bianchi ha proposto alle parti sociali la definizione di un Accordo di programma quadro che tenga conto delle vertenze già in essere nel territorio marsicano e che scongiuri l'insorgere di aree di crisi come quella della Valle peligna, sfruttando le opportunità offerte dalla 87 3.c, quelle previste dalle leggi nazionali, la programmazione 2007/2013, e, infine, i già programmati investimenti della Micron.
«E' fondamentale - ha aggiunto l'assessore Bianchi - ricorrere a un Apq che renda possibile alle aziende già operanti nel territorio di rafforzarsi ma che crei nel frattempo allettanti condizioni per nuovi imprenditori. E' proprio attraverso gli Apq che è possibile attuare obiettivi di più largo respiro, come le infrastrutture di contesto per rendere appetibile l'area».

28/12/2007 18.37