Francioni attacca: «l’ennesima bugia di Macera»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Il Consigliere comunale indipendente Gianfranco Francioni di Giulianova punta l’indice verso il Consigliere Regionale PdCI Antonio Macera affermando che non è sufficiente l’impegno verbale, ma occorrono anche i fatti.
«Il consigliere Regionale Antonio Macera», attacca Francioni, «ancora una volta ha tradito i suoi impegni. Aveva promesso emendamenti in Consiglio Regionale in merito al piano di riordino della Sanità, che vede fortemente penalizzato l'ospedale di Giulianova, ma poi, arrivati al dunque, i correttivi al piano di riordino sono stati ritirati “per spirito di coalizione”. E così ha votato a favore del fantomatico riassetto della sanità (chiusura di reparti e servizi in tutta la Regione Abruzzo, Giulianova l'ospedale più colpito)».
Ma poi il consigliere Francioni elenca una serie di impegni disattesi da Macera come «i famosi 2 milioni di euro di finanziamenti promessi per la realizzazione della nuova Caserma dei Carabinieri a Giulianova» o «la promessa del ritorno del famoso Ecografo sottratto al reparto di urologia di Giulianova e trasferito alla Asl di Atri: l'importante strumento diagnostico non solo non sarebbe ancora tornato, ma sarebbe passato addirittura nel dimenticatoio».
Ma il Consigliere Francioni non si ferma ed anzi aumenta la dose: «e che dire degli impegni per il nostro mercato ittico? Giulianova doveva diventare capofila dei mercati ittici Abruzzesi all'interno del consorzio da realizzare con una partecipazione regionale ed invece questo progetto è stato sbugiardato dal riequilibrio di bilancio votato qualche giorno fa in Consiglio Comunale. E' stato necessario ripianare l'ammanco di € 80.000 previsti per il passaggio del personale del mercato ittico a detto Consorzio».
Poi il Consigliere Francioni ricorda i tagli dei trasferimenti regionali per € 50.000 relativi alle manifestazioni estive promosse dal Comune di Giulianova attraverso “GiuliaEventi”, ricordando anche l'impegno assunto nei confronti dell'associazione Amicacci per un contributo di € 40.000 non ancora materializzato.
Francioni conclude il suo intervento con durezza: «la città di Giulianova non ha più bisogno di annunci, ma di amministratori seri e capaci».
04/12/2007 9.01