Schiavi d'Abruzzo, minoranza imbavagliata «contro l'arroganza del sindaco»

Alessandro Biancardi

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SCHIAVI D'ABRUZZO. Nel corso del consiglio comunale di questa mattina, previsto a Schiavi di Abruzzo per le ore 09.30, i consiglieri del gruppo di minoranza "Voci Libere", parteciperanno ai lavori con dei bavagli sulla bocca, in segno di protesta.
Una idea nata per contrastare «l'indifferenza e l'arroganza istituzionale mostrata dal sindaco Sciarra e dal vicesindaco Piluso che, calpestando lo Statuto comunale, non rispondono alle interrogazioni e alle mozioni regolarmente presentate e protocollate».
Le contestazioni al primo cittadino vanno avanti ormai da molti mesi, ma lui non sembra preoccuparsene e nonostante i ripetuti inviti a rispondere a delle interrogazioni presentate, lui tace.
I consiglieri di minoranza, infatti, sono ancora in attesa di risposta alle interrogazioni aventi ad oggetto "Relazione lavori riqualificazione centro storico", protocollata il 22 febbraio del 2006 (n. 445) e quella sulla "Lapide storica con iscrizione" protocollata in data 24 luglio 2006.
«Dopo più di un anno e mezzo di tempo», confermano irritati i consiglieri, «nessuna risposta da parte degli amministratori, per quella che è una vergognosa violazione dello Statuto comunale, considerato evidentemente carta straccia dalla coppia Sciarra-Piluso».
Visto che la minoranza si ritiene sostanzialmente imbavagliata, impossibilitata a svolgere le funzioni che lo Statuto assegna in quanto membri del consiglio, «parteciperemo ai lavori con un bavaglio sulla bocca».
Che la manifestazione di protesta serva a smuovere la situazione?

29/11/2007 9.50