Comunità montana Cermignano, tutti contro il presidente Sierri

Alessandro Biancardi

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CELLINO ATTANASIO (TE). Il gruppo di Udeur, Partito Democratico , Sdi e Rifondazione Comunista del Consiglio della Comunità Montana "Zona N"
di Cermignano, ha presentato ieri un nuovo documento programmatico per richiedere la mozione di sfiducia nei confronti dell'attuale presidente, Sandro Sierri.
«Motivo della mozione», spiega il sindaco di Cellino Attanasio, Angelo
Contrisciani- è lo scontento generato dalla cattiva gestione dell'ente. Dopo aver rilevato che tutti i servizi della Comunità montana di Cermignano sono fermi da tempo», aggiunge Contrisciani, «le forze politiche che aderiscono al nuovo documento programmatico ritengono di proporsi come una nuova compagine che intende ridare vigore alla "Zona N"». Tra i principali obiettivi, quello di compiere i passi necessari presso le istituzioni competenti per evitare la chiusura, e quindi la scomparsa, dell'ente di Cermignano.
«Tra i nostri intenti», dichiara il sindaco di Cellino, «quello di cercare di migliorare tutti i servizi di competenza della Comunità Montana, in modo particolare i servizi sociali, da troppo tempo abbandonati a sé stessi. Il fine ultimo è ridare quindi un'immagine forte dell'ente».
Pur non raggruppando solo esponenti degli schieramenti politici sopra citati, la nuova maggioranza aderisce comunque alla neonata compagine.
Tra di essi, il sindaco di Cellino, nuovo candidato presidente della Comunità Montana di Cermignano, ha aderito attualmente al partito dell'Udeur.
«Ora», conclude Contrisciani, «attendiamo la convocazione del consiglio comunitario per far sì che la mozione diventi esecutiva e che si giunga alla costituzione di un nuovo organigramma».


28/11/2007 9.25