Atessa, Marcolongo (Fn) ancora al centro di polemiche

Alessandro Biancardi

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ATESSA (CH). Tempi duri per l'assessore alle politiche sociali di Atessa Luigi Marcolongo, di Forza Nuova di nuovo al centro di una contestazione.
Nei giorni scorsi l'assessore era stato al centro di una contestazione da parte della minoranza in consiglio comunale che aveva richiesto il suo allontanamento perché reo di aver «strumentalizzato la manifestazione contro la chiusura dell'Ospedale» 
Oggi Marcolongo è al centro di una nuova interrogazione della minoranza per una proposta che aveva lanciato qualche settimana fa e che non è andata giù alla minoranza in consiglio.
L'assessore Marcolongo aveva invitato gli imprenditori della Val di Sangro ad assumere prima i cittadini italiani e poi gli extracomunitari, perché i giovani disoccupati italiani «ne hanno pieno diritto».
«Il sindaco e la giunta», scrivono oggi i consiglieri eletti del "Centrosinistra per Atessa" Tito Antonini, Vincenzo Menna, Giorgio Farina, Francesco De Laurentiis, Giuseppe Cellucci, Giuseppe Masilli e Angelo Staniscia, «devono riferire circa la posizione che il Comune di Atessa intende assumere nei confronti dei cittadini immigrati e delle loro famiglie, se tale posizione coincide con quella dell'assessore Marcolongo e se nel prossimo futuro il Comune di Atessa porrà in essere le necessarie azioni propositive finalizzate al pieno sfruttamento dei finanziamenti che la legge mette a disposizione dell'Ente finalizzate al perseguimento di politiche di carattere sociale».
«Non è possibile», scrivono ancora i consiglieri di minoranza, «ritenere i lavoratori stranieri responsabili della crisi del sistema lavoro, ne è possibile considerare i cittadini stranieri non meritevoli del rispetto che si deve ad ogni individuo».

24/11/2007 10.50