Tensione al Comune di Chieti, salta anche il consiglio straordinario sull’acqua

Alessandro Biancardi

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CHIETI. «Per sopravvenuti impegni degli amministratori il consiglio comunale è rimandato a data da destinarsi». Il comunicato arriva oggi, dal presidente del consiglio comunale Enrico Raimondi. Il consiglio rimandato è quello di domani, che avrebbe dovuto affrontare l’emergenza idrica.

OPERE VIARIE DEL VILLAGGIO MEDITERRANEO: SE LE ACCOLLA IL COMUNE

E la minoranza, che non ha ancora digerito la mancanza del numero legale di due giorni fa attacca: «questa amministrazione non amministra».
Primo degli accusatori Mario Colantonio, consigliere di Alleanza Nazionale: «il sindaco Ricci evidenzia giorno dopo giorno, ormai da 30 mesi, la insussistenza di una programmazione concreta .
Si sopravvive alla giornata, considerando quello che è successo nelle ultime 48 ore».
Martedì 13 la maggioranza è entrata in crisi sul voto del Teatro. «A serrare le fila della maggioranza», attacca Colantonio, «in assenza del senatore Legnini precettato a Roma, è intervenuto il segretario Comunale- Commissario Straordinario del Teatro con una frase
chiara a tutti " Se non passa questa Delibera, mi dimetto questa sera stessa"».
Di seguito, sulla variazione al Triennale delle Opere Pubbliche 2007-2009, c'è stato un nuovo caso: «si sono inseriti atti sconosciuti a molti, quale il progetto novità costituito dall'impegno diretto dell'Amministrazione Comunale ad assumere un mutuo di € 150.000,00 per la realizzazione della
strada di ingresso al Villaggio Mediterraneo da Via Gorizia».
Il risultato, è stato un fuggi fuggi generale che ha determinato il crollo del numero legale e lo scioglimento della seduta.
E oggi l'ennesima notizia e il consiglio straordinario di domani che salta: «in effetti», precisa Colantonio, «il Consiglio Straordinario sull'acqua (cambiale firmata a Rifondazione Comunista) ormai rinviato da mesi, avrebbe sicuramente alimentato asprissime polemiche, soprattutto verso la gestione ACA ed ATO saldamente in mano ad ex Ds e Margherita, ora Partito Democratico che da mesi non trovano soluzioni concrete soprattutto per Chieti che continua ad avere le ingiustificate ed
ingiustificabili interruzioni idriche».
E così si rimanda. Ma arriverà il momento di decidere?
15/11/2007 12.17