Traffico. Giansante (Udeur), «Mancini dittatore, uscire dalla maggioranza»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1392

PESCARA. Già durante l'ultimo Comitato Provinciale del 17 Settembre scorso, Mattia Giansante, segretario provinciale Giovani Popolari Udeur di Pescara ha avanzato la sua idea di far uscire il partito dalla maggioranza.
«Dopo l'incontro sul Piano Traffico», ricorda Giansante, «non soddisfatto come tanti, delle argomentazioni addotte dall'Assessore alla mobilità e dai suoi collaboratori tecnici, considerata la perdurante agitazione della stragrande maggioranza dei pescaresi, resto ancor più convinto del grave errore nel non aver, finora, colto una sola delle tante occasioni per uscire dalla maggioranza che amministra questa città».
Per Giansante «la irremovibile posizione dell'assessore Mancini sul Piano Traffico, sembra non essere supportata da analisi tecniche di cui i pescaresi potrebbero beneficiare, ma è una chiara posizione politica di stampo dittatoriale, perché, trascurare e sottovalutare il valore democratico del risultato di un referendum consultivo, adducendo sconcertanti motivazioni del tutto avulse dalle più elementari norme della Democrazia, non deve ritenersi concepibile nel nostro Paese».
Quali sono, allora, le ragioni, si domanda Giansante, «per cui è necessario che i Popolari – Udeur continuino a permanere in questa maggioranza? È un interrogativo che reclama risposte con credibili argomentazioni, altrimenti subiremo la sfiducia degli elettori e di quei cittadini che potrebbero individuare in alcuni dei rappresentanti del nostro partito i giusti valori garanti del loro modo di intendere la politica e la democrazia».
«L'unica azione di difesa che noi, a Pescara, possiamo usare», sottolinea ancora Giansante, «è la coerenza, cioè interpretare e difendere ciò che i cittadini hanno democraticamente detto partecipando al Referendum sul Piano Traffico».


07/11/2007 15.24