Raccolta differenziata: «a Giulianova un triste fallimento»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1907

Raccolta differenziata: «a Giulianova un triste fallimento»
GIULIANOVA. Il triste fallimento della raccolta differenziata a Giulianova è cosa ormai accertata, confermata e certificata. La denuncia arriva dal coordinamento Poveri Giuliesi.
«Per l'amministrazione comunale», sostiene Alfonso Aloisi, «che a suo tempo magnificò l'iniziativa “estorcendo” in alcuni casi anche il consenso di una minoranza di cittadini, è stata ed è una vera e propria debacle».
Un progetto ambizioso «portato avanti con estrema leggerezza», sostiene il comitato di cittadini. «E invece, dopo l'addizionale Irpef, la lievitazione dell'ICI, qualcuno ha pensato bene alla impopolare mannaia della Tarsu tirando fuori dal cilindro la “strategica” raccolta differenziata».
Ma l'aspetto «più inquietante», secondo Alosi «è che buona parte della Città, nonostante abbia ricevuto pesanti cartelle esattoriali con efficacia retroattiva 1° gennaio 2007, ancora è in attesa del nuovo servizio. Vecchi bidoni, ma nuove tasse. E capita anche che in molti della zona est (linea ferroviaria fino al mare), stessati ed esasperati dalla farraginosa metodologia, fanno ricorso ai contenitori per l'immondizia presenti nella zona ovest. Ma come si può aumentare la tassa sui rifiuti senza un nuovo ed adeguato servizio? E i maggiori introiti, privi di sottostante servizio ai cittadini, che destinazione hanno avuto? Chi ne ha beneficiato? E' legale tutto ciò? Crediamo sia corretto ed anche doveroso rimborsare ai giuliesi ciò che hanno sborsato senza ricevere in cambio nemmeno le doverose scuse da parte dell'amministrazione».
06/11/2007 9.14