Cialente, «stiamo rimettendo in moto l’Urbanistica»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Edilizia, 356 concessioni edilizie nel 2007, più di metà da giugno. Cialente e Bonura: «operativi per Prg e contro abusivismo». «Rapporti costanti sull’attività urbanistica, utili per economia».
Nell'anno in corso il settore Territorio del Comune dell'Aquila ha rilasciato 356 permessi per costruire (così vengono denominate attualmente le concessioni edilizie) e accordato 262 condoni.
In entrambi i casi, più della metà di tali pratiche sono state evase a partire da giugno.
I dati, aggiornati al 15 ottobre, sono stati resi noti dal sindaco, Massimo Cialente, e dall'assessore all'Urbanistica, il vice sindaco Angelo Bonura.
«In base alla relazione del dirigente del settore, ingegner Vittorio Fabrizi – hanno commentato Cialente e Bonura – in quattro mesi e mezzo dell'attuale mandato sono stati rilasciati 190 permessi per costruire, contro i 166 del periodo gennaio-maggio, mentre i condoni sono stati 175, il doppio di quelli dei primi cinque mesi del 2007, quando ne erano stati concessi 87».
«Tali cifre – hanno aggiunto sindaco e vice sindaco – confermano una netta ripresa della funzionalità del settore Territorio, che sta operando a vari livelli, senza trascurare, anzi rafforzando l'attività ordinaria per rispondere in modo sempre più adeguato alle esigenze dei cittadini e dell'economia. Aver dato un'accelerazione a permessi e condoni vuol dire, inoltre, favorire investimenti e creare opportunità di occupazione».

SI STUDIA LA CITTA' DEL FUTURO

«Su indicazione dell'attuale amministrazione – hanno proseguito Cialente e Bonura – gli uffici urbanistici stanno procedendo speditamente su vari fronti. Nel quadro più ampio del riassetto del territorio, si sta provvedendo alle attività preliminari alla redazione del piano strategico che rappresenta l'elemento fondamentale per dare vita al nuovo Piano regolatore generale. Sarà disegnata in questo modo la città del futuro, più vicina alle nuove necessità della gente, più in linea con le ipotesi di un vero sviluppo, e che tengano conto della realtà complessiva del comprensorio, cioè della ‘città-territorio'».
Di pari passo, l'Urbanistica sta lavorando al Pisu (Piano integrato di sviluppo urbano), «strumento che servirà a individuare interventi pubblici attuabili sul territorio e capaci di mobilitare ulteriori risorse private, alla nuova digitalizzazione completa delle tavole dell'attuale Prg per una nuova, più adeguata attività pianificatoria e per snellire le procedure relative alle certificazioni delle determinazioni urbanistiche, nonché all'aggiornamento delle mappe aerofotogrammetriche, tramite foto satellitari fornite da Telespazio».
Cialente e Bonura hanno inoltre sottolineato come il riordino delle risorse umane in servizio al settore in questione stia dando «risultati tangibili».
«Oltre ai buoni dati eccellenti sui permessi per costruire e sul condono – hanno sottolineato – c'è da aggiungere che si sta lavorando alacremente per la riduzione dell'arretrato e per tenere sotto controllo il fenomeno dell'abusivismo. In questa direzione, sono stati mobilitati anche i tecnici del servizio che si occupa dell'edilizia, che andranno a supportare le attività degli ispettori urbanistici, per le verifiche riguardanti i presunti abusi. A ciò va aggiunto che pratiche quali quelle che rientrano nei piani Peep di Preturo, Genzano di Sassa e delle ‘Casermette', che prevedono interventi per la realizzazione di 102 unità abitative, per una superficie residenziale di 7.500 metri quadrati, e di 10 locali commerciali, per una superficie di attività produttive di 1.225 metri quadrati, sono già state approvate dalla giunta dopo essere state ferme per molto tempo e sono state trasmesse al Consiglio comunale per il varo definitivo».
«Quello che abbiamo fatto finora è significativo, ma non è niente di speciale. Puntiamo a fare ancora meglio. Cercheremo di rendere pubblici rapporti quadrimestrali sull'andamento di questo settore, certamente strategico, anche per verificare il loro impatto sull'economia cittadina. L'attenzione per il territorio – hanno concluso il sindaco Cialente e il vice sindaco Bonura – sarà massima, attraverso la trasparenza, le regole certe, il rilancio dell'attività edilizia e la proficua concertazione con gli altri enti interessati e gli operatori del settore».
31/10/2007 09.00