L’ex prefetto Giuliano Lalli nominato nel cda di Attiva spa

Alessandro Biancardi

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LE CRITICHE DI AZIONE GIOVANI
PESCARA. Non sono passate nemmeno due settimana dalla “festa” d'addio nella quale la giunta gli aveva offerto preziosi regali.
Quello più importante l'ha però ricevuto oggi.
Giuliano Lalli, già Prefetto della Provincia di Pescara, da pochissimi giorni in pensione, è stato nominato componente del Consiglio di Gestione di Attiva S.p.a., la società che gestisce la pulizia della città e la raccolta di rifiuti.
«Con la nomina di Giuliano Lalli l'Amministrazione comunale potrà avvalersi di una qualificatissima professionalità, che oltre ad aver operato presso numerose prefetture, ha lavorato in qualità di Commissario straordinario in diversi comuni di estrema rilevanza», ha sintetizzato il sindaco Luciano D'Alfonso.
Giuliano Lalli va ad affiancare gli altri due componenti il Consiglio, Giancarlo Liberati, che svolge la funzione di Presidente, e Carlo Montanino.
Una nomina non del tutto inaspettata. Da sempre infatti si chiacchiera dell'ottimo rapporto tra il sindaco e l'allora prefetto, rapporto che in qualche modo trova la sua prova nella nomina odierna e che avrà modo di consolidarsi ulteriormente.
Diverse critiche aveva ricevuto il prefetto Lalli durante la crisi idrica di agosto-settembre e nella infinita polemica sui veleni nell'acqua potabile.

18/10/2007 15.02

LE CRITICHE DI AZIONE GIOVANI

Azione Giovani ha voluto complimentarsi con l'ex Prefetto Lalli per la nomina di membro del Consiglio di Gestione della società Attiva S.p.A., società che gestisce la pulizia e la raccolta dei rifiuti della città.
Ma soprattutto ha voluto «complimentarsi per la rapidità con cui da “controllore” e garante della legalità è passato a “incaricato” dalla politica. In verità la nomina non è una sorpresa visto che in pochi giorni il sindaco gli ha prima pronosticato un “utilizzo” diverso poi abbiamo appreso che c'era un posto da ricoprire all'Attiva e ieri, finalmente, la nomina».
«La vicenda non ci meraviglia», scrivono da Azione giovani, «visti gli ottimi rapporti che intercorrevano ma considerando quanto fatto dal centrosinistra nella nostra regione per approvare ed applicare (con diversi strascichi giudiziari) lo spoil-system dobbiamo ritenere che il dott. Lalli sia considerato persona di estrema osservanza politica. Probabilmente in giro c'erano tecnici più preparati in materia ma la fiducia è fiducia. Con l'occasione, approfittiamo, non avendolo fatto prima, di complimentarci con la consorte del dott. Lalli impiegata nell'amministrazione comunale sicuramente vincitrice di concorso e non designata dal sindaco D'Alfonso».
20/10/2007 9.09