Sanità, «30 mln in meno per i privati a favore del territorio»

Alessandro Biancardi

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Sanità, «30 mln in meno per i privati a favore del territorio»
ABRUZZO. «Ogni anno il nostro sistema sanitario produce un deficit di circa 200 milioni di euro e non è un lusso che possiamo permetterci. Insomma, la voce ospedaliera ha bisogno di dimagrire». Così l'assessore alla Sanità, Bernardo Mazzocca, ha aperto il suo intervento a Giulianova, nel corso della seconda tornata del convegno organizzato in occasione della giornata mondiale dell'alimentazione di ieri.
«In questi due anni di Governo», ha aggiunto l'assessore «abbiamo cercato di spostare risorse proprio dal macrolivello ospedaliero per dirottarle sulla prevenzione, sui servizi e sul territorio. Tra i punti qualificanti della nostra azione», ha rimarcato, «ricordo la legge sull'accreditamento definitivo delle strutture e la revisione delle rete ospedaliera. Inoltre, abbiamo eliminato ben 100 unità operative».
Il prossimo passo, come ha annunciato Mazzocca, sarà quello di incidere maggiormente sulla ospedalità privata «dove siamo stati bloccati dai contratti stipulati da chi ci ha preceduto alla guida della Regione».
Si conta, tuttavia, di dare, nel triennio, «30 milioni di risorse in meno ai privati per far guadagnare maggiore consistenza alla medicina del territorio».
Mazzocca ha poi fatto riferimento al nuovo Piano sanitario regionale «che resta aperto ad integrazioni e suggerimenti e che rappresenta un fondamentale strumento di programmazione che manca da ormai otto anni».
Intanto, ci si avvicina alla seconda verifica del piano di rientro del deficit dopo aver superato la prima nel luglio scorso.
«Sono state recuperate risorse per ben 400 milioni di euro», ha concluso l'assessore, «magari farà più notizia uno scarafaggio che si aggira per le corsie di un ospedale ma resta sempre una cifra importante dopo il blocco di circa sette anni dei finanziamenti in edilizia sanitaria».

17/10/2007 8.36