«Meno tasse più legalità» alla manifestazione di An 40 autobus dall’Abruzzo

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Quaranta autobus partiranno dall’Abruzzo il 13 ottobre per partecipare alla manifestazione nazionale indetta da Alleanza Nazionale per chiedere al Governo meno tasse e più legalità. Dall’Aquila saranno cinque gli autobus che porteranno a Roma iscritti e simpatizzanti a chiedere maggiore prevenzione e contrasto alla criminalità e meno tasse a cittadini ed imprese. Altri autobus partiranno da Lanciano, Chieti e Pescara.
Questioni che secondo il segretario provinciale di An, Gianfranco Giuliante, stanno diventando vere e proprie emergenze. Tra le richieste formulate da Alleanza Nazionale ci sono maggiore certezza e severità della pena nei confronti dei detenuti, la tutela alle vittime dei reati con un risarcimento a carico dello Stato, la prevenzione ed il contrasto del crimine dotando le Forze dell'Ordine di maggiori risorse, e il contrasto alla criminalità causata dall'immigrazione.
«Il governo di centro sinistra ha peggiorato le cose per quanto riguarda la sicurezza – ha detto Giuliante in una conferenza stampa – con la scarcerazione di 20 mila delinquenti usciti grazie all'indulto è cresciuto il numero dei furti e delle rapine, mentre è diminuito il senso di sicurezza tra i cittadini. Chiediamo dunque – ha aggiunto – leggi più severe per i detenuti, più controllo del territorio, maggiori risorse alle Forze dell'Ordine e la corretta applicazione della legge sull'immigrazione Bossi-Fini».
Al Governo An richiede anche l'intensificazione alla lotta alla mafia, maggiore efficacia nella confisca dei beni sequestrati alle cosche della criminalità organizzata e la loro destinazione a favore delle vittime dei reati.
E poi lotta alla pedofilia e alla pedopornografia con la creazione di nuove strutture per garantire una reale cooperazione a livello giudiziario e di polizia, nuove norme per la Polizia locale e la vigilanza privata, nuove regole per contrastare il fenomeno del nomadismo e la lotta al commercio abusivo.
Sul fronte del carico fiscale, Giuliante ha accusato il Governo di strangolare le aziende, soprattutto le piccole e medie imprese, piegate dalla spesa derivante dagli studi di settore.
Alla manifestazione prevista per sabato 13, che seguirà il percorso del precedente corteo promosso dal centro destra lo scorso 2 dicembre, parteciperanno cittadini, associazioni, forze dell'ordine e ordini professionali, coordinati all'Aquila dall'avvocato Gabriella Gianvincenzo.

Mara Iovannone 10/10/2007 8.51