Fusione Avezzano- Celano: «serve cautela»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. «Riflettere bene». Questa la posizione di Daniela Stati, vice presidente del Consiglio Regionale, in merito alla ipotesi di fusione tra i Comuni di Avezzano e Celano. «Forse è meglio per tutti un attimo di prudenza nel lasciarsi andare a frettolose fughe in avanti».

I due Comuni hanno firmato un protocollo d'intesa. Avezzano e Celano sono i due centri maggiori della Marsica, «ed è giusta», ha continuato Stati, «una alleanza che miri ad affrontare insieme i problemi del territorio, per migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini. Elaborare insieme un piano strategico locale e migliorare la dotazione infrastrutturale diventa una necessità ed una occasione da non perdere. Ma sul resto sono molto cauta».
La stati si augura «una fusione di idee e progetti, una sorta di cabina di regia comune che analizzi e monitoraggi le necessità presenti e programmi quelle future. Penso - ha concluso - ad una Fondazione Universitaria Marsicana che vede tutti coinvolti per pianificare insieme la nascita di altri corsi, magari allargandoli anche ad altri centri della Marsica, ed abbattere i costi per le singole amministrazioni. Ma anche in altre situazioni potremmo fare gioco di squadra e l'esempio dato dalle due amministrazioni va nella giusta direzione. Niente fusioni estemporanee, ma è il caso che la politica torni a ragionare».
Si respira dunque cautela ed è probabile che mai troveremo sulle cartine geografiche il Comune di Avelano, una crasi più che una “fusione” dei due nomi che nell'unione perdono qualcosa…
«Ha ragione Stati», ha detto l'assessore Giovanni D'Amico, «nel ritenere necessaria una maggior cautela nel roboante programma di fusione tra i comuni di Avezzano e Celano lanciato estemporaneamente dal Senatore Piccone».
«Molto più apprezzabile», secondo D'Amico, «la convenzione fra i due Comuni che i sindaci hanno sottoscritto per avviare un processo di integrazione strategica per la costituzione di un'area urbana moderna ed efficiente nel cuore della Marsica» ma «un'azione improvvisata creerebbe possibili caos gestionali con risvolti negativi in ordine ai processi di fusione, che assumono natura industriale anche nel caso di enti pubblici e locali. Potrebbe determinarsi un ingorgo con danno per la qualità, l'efficienza, e lo stesso contenimento dei costi dei servizi».

09/10/2007 16.27

VERRECCHIA(DCA):«AVELANO? UNA ‘PICCONATA' CHE SI COMMENTA DA SE'»

«Avelano? Una ‘Picconata' che si commenta da sola. Penalizzante per due città, in primis Celano, che hanno da sempre rappresentato, per ragioni storiche, culturali e socio-economiche, un importante tassello per la Marsica, nella loro ricca diversità. Al fine di una maggiore economicità può essere utile invece, un'unione di servizi pubblici, come già avviene, positivamente, in altri comuni della Marsica».
Questo il commento del segretario provinciale della Dc per le Autonomie dell'Aquila, Massimo Verrecchia, alla proposta del sindaco di Celano, Sen. Filippo Piccone, di unire in un solo comune, 'Avelano' i comuni di Avezzano e Celano.
09/10/2007 17.37