D’Agostino confermato presidente dell’Associazione Arco Adriatico Ionico

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Ernino D'Agostino è stato confermato presidente dell'Arco Adriatico Ionico, l'associazione che riunisce 13 province italiane situate sull'asse Mar Adriatico – Mar Ionio. Una collaborazione nata due anni fa allo scopo di utilizzare al meglio i fondi messi a disposizione dall'Europa e dalla cooperazione internazionale.
Si tratta delle Province di Pesaro-Urbino, Ancona, Macerata, Ascoli Piceno, Teramo, Pescara, Chieti, Campobasso, Foggia, Bari, Brindisi, Lecce, Taranto.
L'assemblea annuale, svoltasi la settimana scorsa all'Hotel Progresso di San Benedetto del Tronto, è servita per fare il punto della situazione sui progetti in corso e a definire le linee guida del prossimo periodo anche in vista dell'allargamento dei confini della cooperazione all'intero Mediterraneo.
Fra gli interventi quello del presidente della Provincia di Bari e della Camera di Commercio Italo-Serba, Vincenzo Divella che, nella sua doppia veste, ha offerto numerosi spunti sui possibili scenari della cooperazione internazionale.
Il funzionario del Ministero degli Affari Esteri Stefano Formenti, ha illustrato le modalità di partecipazione ai progetti relativi ai fondi per la «riconversione del debito con l'Egitto».
Le 13 Province, insieme ai partners transfrontalieri, Albania e Montenegro, stanno realizzando il programma Oasis: “gestione intregrata dell'acquacoltura e della pesca costiera nelle zone dell'Adriatico centromeridionale”. Il progetto – del valore di 860 mila euro - ha come obiettivo quello di individuare un modello più razionale rispetto allo sfruttamento delle risorse ittiche; diversificando le zone e le tecniche di pesca, potenziando l'acquacoltura, sostenendo le piccole imprese del settore anche attraverso la formazione e la integrazione delle filiere produttive.
«L'associazione è una delle esperienze più avanzate di collaborazione istituzionale – afferma il presidente D'Agostino - è una struttura, al tempo stesso leggera ed impegnativa, che ha contribuito a restituire un nuovo protagonismo delle Province».
02/10/2007 10.45