Consiglio regionale. Prevenzione droga e aree contigue le risoluzioni approvate

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Nel corso dei lavori dell’odierno Consiglio Regionale, il Consigliere e Segretario Regionale dell’Udeur, Liberato Aceto, ha presentato una proposta di risoluzione urgente avente ad oggetto: “Iniziative dirette a ridurre la diffusione delle tossicodipendenze nella Regione Abruzzo”. I Verdi invece ne hanno presentata una che riguarda la protezione delle aree contigue alle aree protette.
La Risoluzione approvata dall'Assise regionale, trae spunto dalla relazione annuale sullo stato delle tossicodipendenze in Italia presentata al Parlamento lo scorso 11 luglio dal Ministro della Solidarietà Sociale.
«Verificata la situazione allarmante della Regione Abruzzo» – recita il documento di Aceto – «con riferimento alle seguenti percentuali:
- 9% della popolazione ha fatto uso di cannabis almeno una volta negli ultimi 12 mesi nella fascia di età compresa tra i 15 e 54 anni;
- 1,7% della popolazione in età scolare (scuola media superiore) ha fatto uso di eroina almeno una volta negli ultimi 12 mesi;
- 4,7% della popolazione in età scolare (scuola media superiore) ha fatto uso di cocaina almeno una volta negli ultimi 12 mesi
Riscontrato che aumentano le famiglie in difficoltà nel fronteggiare questo tipo di problema, che l'età dei consumatori di sostanze stupefacenti va sempre più riducendosi e che aumentano gli incidenti stradali provocati dall'uso di droghe;
Preso atto che per combattere il fenomeno delle tossicodipendenze occorre soprattutto attuare politiche di sostegno alle famiglie finalizzate a prevenire situazioni di disagio giovanile.
Il Consiglio Regionale dell'Abruzzo, esprime voti affinché la Giunta regionale si impegni ad intraprendere tutte le iniziative idonee per elaborare un programma di prevenzione alle tossicodipendenze diretto a favorire:
- politiche di sostegno alle famiglie;
- aiuti alle associazioni di volontariato che operano nel sostegno delle persone per prevenire le tossicodipendenze;
- creazione di spazi di socializzazione con particolare riferimento alle periferie degradate;
- iniziative che esaltino il protagonismo sociale dei giovani;
e impegna, altresì,
il Presidente della Regione e la Giunta regionale ad assicurare nel prossimo Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2008 adeguate risorse per sviluppare il sopra citato programma.”

APPROVATA RISOLUZIONE DEI VERDI PER L'ISTITUZIONE DELLE AREE CONTIGUE DELLE AREE PROTETTE.

Il Consiglio regionale ha approvato una Risoluzione consiliare presentata dal Capogruppo regionale dei Verdi, Walter Caporale e firmata da Daniela Santroni (PRC), Annamaria Fracassi Bozzi (Margherita) con cui la Giunta si impegnata ad istituire le Aree Contigue delle Aree Protette come previsto dalle leggi nazionali e regionali.
«L'Istituzione delle Aree Contigue in Abruzzo», spiega Walter Caporale, «si rende necessaria anche nell'ambito dell'attuazione del Progetto APE – Appennino Parco D'Europa, che intende creare una rete di interventi atti a conservare concretamente le risorse ambientali e della Convenzione degli Appennini, la prima al mondo che riconosce il ruolo centrale dei Parchi, che è stata firmata proprio a L'Aquila il 24 febbraio 2006 da Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio, Anci (Associazione nazionale Comuni italiani), Upi (Unione Province Italiane), Uncem (Unione nazionale Comunità Montane), Legambiente, Federparchi e tutte e quindici le Regioni interessate dalla dorsale appenninica (Lombardia, Piemonte, Liguria, Toscana, Emilia Romagna, Umbria, Marche, Abruzzo, Lazio, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia), con cui si è dato vita ad un progetto per sviluppare le enormi potenzialità delle aree protette, dal turismo sostenibile alle attività tradizionali come l'agricoltura biologica, l'artigianato locale e artistico, e l'allevamento di qualità».
«L'Istituzione delle Aree Contigue è infatti prevista dalla Legge Quadro sulle Aree Protette n. 394/91, e dalla Legge Regionale n. 38/1996 “Legge quadro sulle aree protette della Regione Abruzzo per l'Appennino Parco d'Europa” che al comma 2 dispone “I confini delle aree contigue sono determinate dalla Regione d'intesa con gli organismi di gestione delle aree protette e con gli Enti locali territorialmente interessati” fino ad oggi non ancora attuata in regione Abruzzo, con cui si istituisce un'adeguata tutela territoriale ed ambientale nelle aree limitrofe alle Zone Protette».

25/09/2007 13.52