Il Consiglio comunale approva i conti ma poi manca il numero legale

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

997

L’AQUILA. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità i conti degli agenti contabili e il bilancio consuntivo dell’istituzione Centro servizi per anziani (Csa) del Comune dell’Aquila.

«L'istituzione chiude i conti per l'annualità 2006 in pareggio con un avanzo di amministrazione di circa due milioni di euro – ha dichiarato l'assessore al Bilancio Anna Maria Ximenes - Il bilancio, in particolare, consolida e ampia la rete dei servizi domiciliari, intermedi e residenziali erogati nei confronti dei cittadini anziani ultrasessanticinquenni, con l'ulteriore obiettivo strategico di giungere alla risoluzione dell'annosa questione della realizzazione di una Residenza sanitaria assistita, all'interno dello stesso complesso immobiliare ex Onpi. Si sta inoltre definendo l'iter - ha proseguito l'assessore Ximenes - che consentirà il recupero del finanziamento di 1 milione e 800mila euro concesso dalla Regione per la realizzazione della Rsa, che prevederà 72 posti letto per utenti, di cui 12 per pazienti affetti da alzheimer».
Il Consiglio comunale ha inoltre approvato, sempre all'unanimità, i conti degli agenti contabili, comprensivi dei conti di gestione resi dal Tesoriere comunale (Carispaq per il periodo 1.1.2006 – 19.1.2006, Bnl per il periodo 20.1.2006 – 31.12.2006), delle rendicontazioni rese dall'Azienda farmaceutica municipale, per i proventi relativi alla gestione delle lampade votive cimiteriali, del Centro turistico Gran Sasso, per quelli provenienti dal servizio affissioni, e della società Mobilità e Parcheggi , per i parcheggi comunali a pagamento.
Approvazione all'unanimità anche per il rendiconto della gestione 2006 dell'ente, comprendente il conto del bilancio, il conto del patrimonio e il conto economico, che si chiude con un avanzo di amministrazione di circa 15 milioni e 700mila euro, di cui 13 milioni di liquidità. La spesa per interventi di pubblica utilità è stata di circa 2 milioni di euro e 5 milioni sono stati spesi per servizi sociali.
«Anche rispetto ad una situazione finanziaria oggettivamente non facile –sono ancora le parole dell'assessore al Bilancio Anna Maria Ximenes – noi ci facciamo carico delle nostre responsabilità. Sulla base delle indicazioni dei Revisori dei conti procederemo all'accertamento dei debiti fuori bilancio ai fini di stabilire le reali esigibilità da parte dell'ente comunale. Attualmente – ha concluso l'assessore Ximenes – il 60 per cento delle entrate comunali deriva dal gettito fiscale. Il Comune deve invece recuperare la capacità progettuale, rimettendo in moto una politica “del fare” in grado di reperire finanziamenti al di fuori delle mere entrate tributarie».
Il Consiglio è stato quindi sospeso dalle 14.30 alle 15.30.
Alla ripresa dei lavori è mancato però il numero legale. Erano infatti presenti 16 consiglieri al momento dell'appello.

«Sono profondamente indignato per la mancanza del numero legale», ha tuonato il sindaco Massimo Cialente.
«L'assenza dell'intera opposizione, ad eccezione del consigliere Luigi Faccia (non hanno infatti risposto all'appello i consiglieri Colonna Vito, D'Eramo, Di Luzio, Imprudente, Iovenitti, Leopardi, Lombardi, Ludovici, Mucciante, Perrotti, Sciomenta, Tancredi, Tiberi, Tiberio e Tinari) e, cosa ancora più grave, di parte della maggioranza di centro sinistra (in particolare si sono registrate le assenze dei consiglieri Albano, Arduini, Di Carlo, Mancini Angelo, Mancini Pierluigi, Moroni, Perilli, Pistoia, Rivera, Verini) ha fatto sì che venisse invalidata una seduta la cui importanza era cruciale e ben nota a tutti», ha spiegato il primo cittadino.
«Non intendo assistere allo spettacolo indecoroso offerto dalla passata consiliatura», ha aggiunto,«quando la continua mancanza del numero legale faceva sì che il Consiglio dovesse riunirsi più volte per l'approvazione di una singola delibera. Richiamerò pertanto i consiglieri di centro sinistra ad un maggiore senso di responsabilità istituzionale. Se poi, cosa che credo di poter escludere, il problema fosse invece di carattere politico prenderò atto della situazione e assumerò tutti i provvedimenti conseguenti».

26/09/2007 8.04