La lenta agonia del referendum sui costi della politica

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Il referendum regionale abrogativo sta lentamente "morendo" per mancanza della informazione e «nella indifferenza generale degli organi di garanzia della Regione» e di tutta intera la casta politica i cui propri privilegi sono oggetto di richiesta abrogativa.
Per salvare i 4 Referendum regionali servirebbe che, fino a martedì 25 settembre compreso, andassero a firmare 5.000 Cittadini abruzzesi al giorno, per ciascuno dei 3 giorni lavorativi rimasti a disposizione.
Per cui in ogni Comune nei quali sarà ancora possibile dovrebbero andare a firmare in media almeno 250 cittadini al giorno: è possibile in Abruzzo un simile miracolo di democrazia diretta? Per questioni organizzative e di tempo necessario per le certificazioni le firme in questi ultimi giorni si possono raccogliere solo e soltanto presso gli Uffici pubblici dei Segretari Comunali, Uffici Anagrafe ed URP in orario di ufficio (tutti i giorni dalle ore 8.30 alle 12.30 e solo martedì 25 anche il pomeriggio dalle ore 15.30 alle 18.30 ) di L'Aquila, Avezzano, Sulmona, Chieti, Lanciano, Vasto, Francavilla a Mare, Ortona, San Salvo, Pescara, Montesilvano, Spoltore, Penne, Città Sant'Angelo, Teramo, Roseto degli Abruzzi, Giulianova, Silvi, Pineto, Atri, Montorio al Vomano.
Il presidente del comitato promotore dei Referendum, l'ex parlamentare Pio Rapagnà ha chiesto ai sindaci ed ai segretari comunali di questi Comuni di tenere aperti, in via straordinaria, gli Uffici Anagrafe ed URP, con la presenza di un funzionario delegato alla autentica, anche nei giorni di Sabato 22 e Domenica 23, permettendo ai cittadini che lo vogliano di esercitare il proprio diritto senza "intasare" uffici e funzionari che nei giorni normali sono e sono stati continuamente oberati di lavoro e di impegni burocratici e amministrativi tali da rendere "matematicamente impossibile" la raccolta del numero necessario ed elevatissimo di firme».
Mancano pochi giorni. Servirebbe quasi un miracolo per rianimare un moribondo dal destino ormai certo.

20/09/2007 10.08