Valloreja: «il mio assessorato all'area Metropolitana è buono e giusto»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1659

CEPAGATTI. Il nuovo assessore di Cepagatti all'area Metropolitana, Lorenzo Valloreja, risponde alle critiche per l'istituzione della sua poltrona, contestata nelle scorse settimane.
«Il sistema politico amministrativo non può essere un dato fisso ed immutabile», spiega Valloreja, «ma deve evolvere secondo le spinte del momento storico e delle esigenze economico-sociali del tempo».
Memore e sensibile all'iniziativa è stato il sindaco Michele Cantò, «quando mi propose di entrare in Giunta», ricorda Valloreja, «mi chiese di portare fattivamente avanti, per il bene di Cepagatti, anche questo progetto ed adesso, con rinnovato vigore, investito dei poteri adeguati, propongo a tutti i sindaci del comprensorio di dare attuazione alla mia idea».
Il nuovo assessore ha anche avvisato che a breve romperàil ghiaccio «incontrando in visita istituzionale i sindaci di Pescara e Montesilvano per poi proseguire con Chieti, Spoltore, Silvi, Città Sant'Angelo, Francavilla e San Giovanni Teatino».
Cepagatti è stato il primo Comune ad istituire un simile assessorato «ed a volersi occupare fattivamente di questa esigenza e pertanto può essere considerato a tutti gli effetti ente capofila in questo nuovo esperimento».
Rifiutare la possibilità che si sta offrendo «sarebbe un grossolano errore», assicura Valloreja, «la nostra Regione è da tempo in una grave difficoltà occupazionale, un entità come l'Area Metropolitana avrebbe un peso superiore ai 300.000 abitanti scalzando così Catania e guardando decisamente negli occhi Bari; ci posizioneremmo al 10° posto tra le città più grandi d'Italia, con tutte le ricadute politico-economiche che ne deriverebbero».

17/09/2007 15.33