Dc all'attacco di Ricci: «il sindaco si è sconfessato da solo»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Dure critiche al primo cittadino il giorno dopo la nomina della nuova giunta. Bruno Di Paolo: «il sindaco ha bocciato la sua giunta ma non è stato in gradi cambiarla». LA NUOVA GIUNTA ANNUNCIATA IERI
«Quella del sindaco Ricci», ha dichiarato il capogruppo della Democrazia Cristiana al Consiglio Regionale, Bruno Di Paolo, dopo il rimpasto di Giunta «è stata una auto denuncia. Lui ha detto che il centro-sinistra ha pagato per non aver mai governato e il successivo scatto d'orgoglio con il quale ha manifestato chiaramente di essere pronto a rimettere tutto nelle mani dei cittadini qualora non ci fosse una svolta amministrativa, più che aprire una nuova fase politica per Chieti pare un invito a prepararsi a nuove elezioni» E Di Paolo non nasconde una profonda insoddisfazione per il rimpasto che nei fatti non ha visto grossi cambiamenti: «dopo mesi e mesi di discussione ne è venuta fuori solo una mancanza di coraggio da parte del Primo Cittadino che pur bocciando in "toto" la sua Giunta, non è stato capace di mandare a casa i suoi Assessori limitandosi ad un rimescolamento simile al gioco delle tre carte, visto che a cambiare sono state solo le deleghe. Che senso ha bocciare l'attività dei propri Assessori se poi vengono tutti riconfermati al proprio posto?» «Sarebbe opportuno», ha chiuso il capogruppo Dc, «che il sindaco Ricci non si limitasse solo ad un "mea culpa" di facciata ma staccasse definitivamente la spina alla sua amministrazione invece di insistere con questo logorante accanimento terapeutico nei confronti dei cittadini».

GIANFRANCA MANCINI ADERISCE AD ALLEANZA NAZIONALE

Intanto Alleanza Nazionale incassa un ingresso eccellente: Gianfranca Mancini, capogruppo della Lista per Chieti, aderisce al gruppo consiliare comunale che, quindi, passa da tre a quattro rappresentanti. Ne dà notizia il coordinatore regionale del partito, Fabrizio Di Stefano, il quale esprime soddisfazione per la decisione della Mancini: «si tratta di una scelta che qualifica ancor di più la compagine teatina di An, la Mancini, infatti, è una stimata professionista e profonda conoscitrice dei problemi della città».
Di Stefano prosegue facendo rilevare «l'enorme consenso che gli elettori hanno conferito alla Mancini – donna più votata alle ultime amministrative – benché fosse alla prima esperienza da candidata al comune, una fiducia ben riposta considerando che si è resa protagonista di importanti battaglie, prima tra tutte quella fatta in difesa della sanità cittadina».
Alla Mancini An darà la responsabilità per la ASL di Chieti del dipartimento sanità e sarà affiancata da altre figure di spessore che stanno già lavorando ad una contro-proposta rispetto al Piano Sanitario licenziato alla fine di agosto dalla giunta regionale.

12/09/2007 8.04