Programma di fine mandato, le 5 "grandi questioni" della Provincia di Teramo

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Il Presidente, Ernino D’Agostino, e la Giunta s’incontreranno alla country house Casale delle Arti di Mosciano Sant’Angelo, il 7 settembre, per una seduta seminariale che durerà l’intera giornata e che si prefigge lo scopo di fare il punto sugli obiettivi raggiunti ed individuare quelli del programma di fine mandato.
I temi della discussione sono riferibili a 5 grandi questioni, che l'amministrazione ritiene strategiche per la crescita del territorio.
Per esempio le politiche di sviluppo (realizzazione del distretto agroalimentare, valorizzazione dei borghi montani, piano d'area per lo sviluppo della vallata del Tordino); le infrastrutture (prosecuzione degli interventi per il potenziamento della grande viabilità, interventi sulla viabilità provinciale, realizzazione di una metropolitana di superficie per migliorare i collegamenti tra il capoluogo e la costa); le politiche ambientali (soluzioni definitive per l'emergenza rifiuti, attuazione del piano energetico introducendo e promuovendo l'utilizzo di fonti alternative).
Inoltre si affronteranno temi come le politiche sociali e del lavoro (progetto di partecipazione a Banca etica, progetti di inclusione dei soggetti svantaggiati, coordinamento degli interventi per la sicurezza nei luoghi di lavoro, realizzazione del polo provinciale per la formazione professionale) e le politiche culturali (avvio della Fondazione Grandi Eventi per la gestione dei grandi eventi culturali insieme a Fondazione Università di Teramo e Fondazione Tercas).
D'Agostino ha anche convocato per il 12 settembre, in Provincia, i capigruppo di maggioranza e i segretari dei partiti di centrosinistra (Ds, Margherita, Rifondazione comunista, PdCi, Sdi, Udeur, Italia dei Valori, Verdi) allo scopo di promuovere la condivisione del programma di fine mandato. L'incontro, infatti, è propedeutico alla verifica periodica sul programma di governo che impegnerà nei prossimi mesi i partiti e l'intera maggioranza consiliare.
«Dal nostro insediamento ad oggi – è il commento del presidente D'Agostino – abbiamo centrato tanti degli obiettivi che avevamo messo nero su bianco nel programma elettorale. Molto c'è ancora da fare, è vero, ma noi continuiamo ad essere ottimisti. I segnali di un forte cambiamento ci sono. Basti pensare alla grande viabilità che, anche grazie all'azione combinata Regione-Provincia, ci vede uscire da un'impasse che durava da decenni, e al decollo di progetti di fondamentale importanza per lo sviluppo economico del territorio. Puntiamo ora a rafforzare le linee strategiche del programma e a dare sostanza agli obiettivi che debbono guidarci fino alla fine del mandato».

05/09/2007 14.42