D’Alessandro (Dl):«meglio un unico consorzio di bonifica regionale»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. «La Regione costituisce il Consorzio regionale unico di bonifica attraverso l'accorpamento per fusione dei Consorzi attualmente esistenti che succede, in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi, ai preesistenti Consorzi ricadenti nel territorio regionale».
E' quanto prevede un apposito disegno di legge, d'iniziativa del Consigliere Camillo D'Alessandro (DL) presentato ieri mattina nel corso di una conferenza stampa.
«Obiettivo di questa iniziativa - ha spiegato D'Alessandro - è quello di perseguire quella strategia definita dalla maggioranza di governo della Regione per una razionalizzazione degli enti, il contenimento della spesa e una migliore efficienza dei servizi. Dei cinque Consorzi, con relativi Consigli di amministrazione e collegi di revisori, ne resteranno uno solo a carattere regionale garantendo comunque la piena funzionalità dei servizi e delle attività sul territorio. D'altra parte non bisogna dimenticare che molte funzioni in materia di agricoltura sono state trasferite alle amministrazioni provinciali e che l'intero comparto resta una componente fondamentale dell'economia regionale».
Entro tre mesi dall'avvenuta approvazione della nuova normativa la Giunta regionale approva il “Piano di organizzazione funzionale e finanziaria del Consorzio di Bonifica unico regionale”. Con la proposta di DDL si definiscono anche i rapporti che il nuovo Ente dovrà avere con le Province e le Comunità montane nonché i sistemi di votazione del Consiglio dei delegati del Consorzio di Bonifica unico regionale.

19/07/2007 9.01