Emergenza rifiuti: Chiodi: «urgente ampliare la discarica La Torre»

Alessandro Biancardi

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TERAMO. «L’unico modo per risolvere la problematica è produrre discariche e termovalorizzatori, visto che la raccolta differenziata da sola, non basta». Parola del sindaco di Teramo Gianni Chiodi che ha inviato una lettera a Del Turco.
L'emergenza rifiuti nell'intera provincia di Teramo che è causa degli alti livelli di tassazione, e la proposta del Comune - che potrebbe rivelarsi risolutiva - di ampliare la discarica La Torre, sono l'oggetto di una lettera inviata questa mattina dal Sindaco di Teramo ai referenti regionali e provinciali. Gianni Chiodi ha fatto pervenire la missiva alla giunta regionale e ricorda che i provvedimenti di carattere straordinario che consentono oggi lo smaltimento dei rifiuti prodotti dalla provincia in discariche esterne al territorio, «sono prossimi alla scadenza, fissata per il 3 settembre 2007 e non più prorogabile».
«L'avvicinarsi del termine», sottolinea il sindaco, «inserisce il territorio provinciale in un ambito di precarietà e incertezza» e si dichiara disposto ad avviare «le operazioni per l'ampliamento della discarica La Torre, probabilmente l'unica soluzione efficace non solo per il Comune stesso ma anche per gran parte della provincia».
L'ampliamento della discarica potrà essere attivato, secondo Chiodi, «dopo i necessari passaggi burocratici, in soli 4 mesi anche in virtù dell'utilizzo delle infrastrutture, dei servizi di base, del personale comunale, della viabilità, dello stoccaggio dei percolati, degli allacci energetici e dell'utilizzo degli altri impianti tecnici presenti nel bacino esistente».
28/06/2007 11.40