Affidamento per la raccolta rifiuti senza gara d’appalto, è guerra ad Atri

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1693


ATRI (TE). Forza Italia di Atri critica fortemente l'amministrazione comunale per l'ultima delibera adottata in Consiglio, riguardante l'affidamento diretto della raccolta dei rifiuti ad una cooperativa, a seguito della rescissione dal contratto da parte del Consorzio “Piomba-Fino”.
«È bene precisare», spiegano i rappresentanti di Forza Italia, «che la delibera, adottata con urgenza, non è il frutto dell'imminente scadenza (15 giugno 2007)».
Sin dal febbraio 2007, secondo il centro destra, il sindaco sarebbe stato a conoscenza della volontà del Consorzio di recedere dal contratto, «volontà espressa prima con delle comunicazioni e, in seguito, con la delibera del Consorzio (n. 41 del marzo 2007) di terminare la raccolta per il 1 maggio 2007». Dopo questo atto l'amministrazione avrebbe potuto procedere ad una gara d'appalto, in quanto, trattandosi di una rescissione unilaterale non consentita al consorzio(essendo un pubblico servizio attinente l'igiene pubblica
e la salute), quest'ultimo sarebbe stato obbligato a raccogliere l'immondizia sino al nuovo affidamento. «Invece», tuona oggi Fi, «beghe extra amministrative, che tutti ben conosciamo, hanno congelato l'attività dell'ente».
A questo punto, il sindaco, ha dovuto chiedere una proroga della scadenza che, ha ottenuto, per il 15 giugno.
«La procedura d'urgenza», contesta ancora la minoranza, «con affidamento diretto e senza gara d'appalto, ha inoltre implementato i costi a carico dell'ente. Infatti, in precedenza il costo giornaliero era di circa 980,00 euro ora, invece, il costo giornaliero è di circa 1.450,00 euro. È evidente che vi è stato un aumento del 63% del costo per la raccolta dei rifiuti».
Il soggetto a cui è stato affidato ora il servizio, «non ha i mezzi per poterlo svolgere, per cui, il Comune li affitterà e poi,successivamente, acquisterà dallo stesso Consorzio».
I mezzi, avranno un'ulteriore e chiaro costo a carico dell'ente comunale, oltre gli evidente e necessari aggiuntivi derivanti dalla manutenzione e riparazione.

23/06/2007 09.45