Nuova legge regionale: più incarichi ma una sola indennità

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1658

Nuova legge regionale: più incarichi ma una sola indennità
ABRUZZO. Sarà vietato ricevere più di una indennità su incarichi proposti dalla Regione ma sarà ancora possibile occupare più poltrone. Un timido segnale, quello giunto ieri dal consiglio regionale che ha approvato un disegno di legge modificato da un emendamento proposto da Giorgio De Matteis (Idm).
Con l'emendamento si introducono i commi 1 ter, 1 quater e 1 quinquies, che prevedono per gli amministratori degli enti locali il principio della non cumulabilità delle indennità con quelle «spettanti ai componenti delle Camere, del Parlamento europeo e del Consiglio regionale», ma anche con «altri emolumenti fissi derivanti da nomine politiche di competenza regionale presso enti pubblici ed economici».
Insomma si pone mano sulla spesa (che è già gran cosa) ma non sulla coscienza e sulla opportunità di collezionare incarichi che non si possono svolgere al meglio per ovvie ragioni di sovrannumero di impegni.
Ma tant'è.
De Matteis si dice soddisfatto, «questa è una prima risposta seria e concreta nei confronti dell'opinione pubblica ed è giusto che il Consiglio regionale abbia dato questo significativo segnale, al quale ne seguiranno immediamente altri a partire da un'ulteriore proposta di legge che aumenterà le penalizzazioni pecunarie per coloro i quali non parteciperanno ai lavori delle Commissioni consiliari e dei Consigli regionali. Nel momento in cui le difficoltà economiche e sociali colpiscono l'intera regione è fondamentale che la massima Istituzione regionale dia l'esempio attraverso un segnale valido e concreto».
E così il prossimo passo sarà rendere più salate le multe ai consiglieri regionali che disertano i lavori di commissione.
Sempre nel consiglio di ieri poi si è approvata una risoluzione di solidarietà alle lavoratrici ed ai lavoratori delle imprese di pulizia impegnati nella vertenza per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro.
Nella mattinata le stesse maestranze, aderenti ai sindacati Cgil, Cisl, Uil ed Ugl, hanno dato vita ad una pacifica protesta davanti i cancelli dell'Emiciclo.
Quindi il Consiglio è passato ad esaminare i progetti di legge all'ordine del giorno.
Approvati quelli per la partecipazione dell'Associazione Radioamatori Italiani e della Croce Rossa al Comitato regionale Abruzzo nelle attività di protezione civile, stanziando per le due associazioni rispettivamente € 35.000 ed € 45.000.
Licenziato anche il provvedimento per prorogare il funzionamento delle commissioni provinciali e regionale per l'artigianato.
Varati, infine, i due progetti di legge riguardanti il “Monitoraggio dei depositi di gpl con capacità complessiva non superiore a 13 mc. e conseguenti misure applicative dei principi di salvaguardia e controllo di cui al D.M. 23.9.2004 nonché di quelli introdotti dal decreto del Ministero delle attività produttive n. 329/2004”, le “Disposizioni in materia di esercizio, manutenzione e ispezione degli impianti termici”.

13/06/2007 9.10