«Fontane e acquedotti chietini da restaurare come attrazione turistica»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Ristrutturare le vecchie opere idrauliche del passato per sfruttarle come attrazione turistica che valorizzano il patrimonio regionale. E' questa la finalità di un progetto di legge presentato dal consigliere e segretario regionale dell'Udeur, Liberato Aceto, che prevede «la riqualificazione funzionale e fruizione delle antiche opere idrauliche nella città di Chieti».
«Le antiche opere idrauliche esistenti nella città Teatina – ha dichiarato Aceto – sono in gran parte formate da strutture ipogee, fontane con canalizzazioni e cisterne, che sono state utilizzate fino alla fine del 1800. Questi ambienti, la cui conoscenza è riservata a pochi esperti, se resi accessibili al pubblico possono determinare un riscontro di interesse estremamente elevato. Infatti, laddove sono stati eseguiti lavori di ristrutturazione di ambienti ipogei con finalità turistiche, il riscontro di utenza è stato fra i più lusinghieri. In molti centri storici caratterizzati da continuità insediativa, come Roma, Napoli, Orvieto, Perugia e Ancona, iniziative di questo tipo hanno avuto ampio successo. Per questo Aceto ha presentato un progetto di legge regionale che possa consentire anche a Chieti di percorrere questa strada.
Tale progetto, attraverso la concessione di un contributo regionale di euro 100mila al Comune di Chieti, mira a «rendere fruibile, mediante restauro e messa in sicurezza, dopo attenta indagine e valutazione, uno degli ambienti ipogei di maggiore interesse».
Al termine dei lavori, pertanto, sarà possibile la visita degli ambienti restaurati.
«Ritengo che l'iniziativa possa costituire parte di un circuito integrato diretto a far conoscere le valenze storiche ed architettoniche di Chieti, con l'obiettivo di incrementarne il flusso turistico. Per far questo occorre un lavoro sinergico delle istituzioni coinvolte, dal momento che gli antichi tesori di Chieti – ha concluso Aceto – rappresentano un patrimonio di inestimabile valore per la nostra regione».

13/06/2007 8.53