Ecco il nuovo consiglio comunale dell'Aquila

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Dopo l’ufficializzazione dell’elezione di Massimo Cialente, deputato Ds e candidato dell’Unione, a come nuovo sindaco dell’Aquila, inizia a delinearsi quella che sarà la composizione del nuovo Consiglio Comunale. Nomi noti tornano a governare la città, sia in maggioranza che in opposizione, ma la novità è rappresentata dall’ingresso di alcuni giovani della politica, che in questa tornata elettorale hanno riscosso notevole successo.
Aria nuova, dunque, per una città che ha bisogno di voltare pagina, come è stato più volte detto dagli stessi amministratori.
Con il 53,1% dei consensi, Cialente trascina il partito dei Democratici di Sinistra in testa ai gruppi politici, con una percentuale del 13,92% delle preferenze.
La colazione si lascia dietro, di molti punti percentuali, un centro destra amareggiato da un risultato deludente.
Il candidato Maurizio Leopardi ottiene solo il 31,30% delle preferenze, e Forza Italia, che nel 2002 si impose come il primo partito, perde circa dieci punti percentuali.
Netto calo anche per Alleanza Nazionale e Udc.
Risultato sorprendente per il candidato sindaco del Polo dei Moderati, Angelo De Nicola, che ha conquistato il 10,90% dei consensi. Soddisfatto Luca Bergamotto (Democrazia Cristiana per le Autonomie) con il suo 2,5%, mentre Stefano Vittorini (L'Aquila per Stefano Vittorini) si attesta sul 2,1%.
L'Unione andrà in Consiglio con 24 seggi su 40, una maggioranza piena ed autonoma, sette seggi spetteranno appunto ai Ds.
I sette consiglieri sono:
Francesco Valentini
Giustino Masciocco
Antonello Bernardi
Pietro Di Stefano
Antonella Santilli
Giuseppe Bernardi
Maurizio Capri

Cinque i consiglieri della Margherita (ne erano sette):
Enrico Verini
Roberto Riga
Fratesco Pistoia
Pierluigi Mancini
Angelo Orsini

Buon risultato per il partito dell'Udeur che passa da uno a quattro seggi, questi i nomi:
Gino Di Carlo
Giampaolo Arduini
Adriano Durante
Massimilaino Cordeschi

Due seggi vanno alla lista Impegno per L'Aquila, entrano in Consiglio Comunale
Vito Albano
Franco Colonna

I due seggi dello Sdi (stesso numero del 2002) vanno a
Vincenzo Rivera
Alfredo Moroni

Angelo Mancini è il solo a rappresentare l'Italia dei Valori,
Enrico Perilli per Rifondazione Comunista,
Carlo Benedetti per i Comunisti Italiani
Giancarlo Vicini per i Socialisti Riformisti
Forza Italia scende da sette a cinque consiglieri, entrano
Giuseppe Ludovici
Pierluigi Tancredi
Franco Mucciante
Enzo Lombardi
Adriano Perrotti
Tre seggi per An e Udc. Per il partito di Fini entrano
Vito Colonna
Nicola Iovenitti
Luigi D'Eramo

Per l'Udc
Angelo Sciomenta
Roberto Tinari
Luigi Di Luzio
Il Polo dei Moderati: i due seggi dell'Italia di Mezzo vanno a
Marco Tiberio
Alfonso Tiberi

L'Aquila Città Unita sarà rappresentata da
Luigi Faccia
Completano il Consiglio il candidato sindaco della Casa delle Libertà,
Maurizio Leopardi e quello del Polo dei Moderati,
Angelo De Nicola

Nessun seggio assegnato a invece per la Democrazia Cristiana per le Autonomie, la lista L'Aquila per Stefano Vittorini, la lista civica Alternativa per L'Aquila, il partito Liberale Italiano, la Democrazia Cristiana, i Verdi, il Nuovo Psi e Alternativa per Mussolini.
Tra le novità più importanti, come si diceva, l'ingresso dei giovani: Francesco Valentini (un exploit il suo), Vincenzo Rivera, Gino Di Carlo, che hanno ottenuto un ottimo risultato.
Tornano molti i nomi noti, vecchi protagonisti della politica aquilana.
Presente invece solo una donna, al contrario delle tante promesse fatte dai partiti durante la campagna elettorale.

Mara Iovannone 30/05/2007 15.48