15 mln per tre opere:«ad Anversa continua la dittatura della maggioranza»

Alessandro Biancardi

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ANVERSA DEGLI ABRUZZI. Avevano preparato una serie di richieste ed osservazioni, per affrontarle in Consiglio Comunale: ma i tre rappresentanti di Uniti per Anversa, la lista di opposizione del piccolo comune dell'interno aquilano, sono tornati a casa senza aprire bocca «Per l'ennesima volta la maggioranza ha votato compatta», raccontano i tre consiglieri, «prima per limitare i tempi degli interventi a cinque minuti poi, dopo aver tolto la parola ed espulso un Consigliere di minoranza perché "parlava troppo", gli yes-men dell'amministrazione comunale hanno alzato compattamente le mani per approvare il piano delle opere per i prossimi tre anni».
Un piano che prevede investimenti per un valore stimato da parte dell'Ufficio Tecnico delle opere di ben 15 milioni di Euro: un investimento consistente – anche se la disponibilità a bilancio risulterebbe di appena il 10% di tali importi. Ma 15 milioni di Euro e tre anni di opere, a parere della minoranza non possono essere limitate ad un'ora di discussione (« dalle 9.48 alle 10.55») «Nel corso di questa breve seduta», raccontano ancora i consiglieri, «senza discussione e senza accettare alcun confronto democratico, la maggioranza ha anche buttato fuori dall'Aula il consigliere Nunzio Marcelli, sostenendo che disturbava l'andamento dei lavori:
probabilmente perché pretendeva, come tutto il gruppo di minoranza che compattamente gli ha manifestato la propria solidarietà, di esprimere le sue opinioni e chiedere chiarimenti su un piano di investimenti di tale importanza. Non è gradito, alla dittatura di Anversa, discutere dei propri piani sul paese».

26/05/2007 10.51