Teramo. Ds contro i lavori in via Piave

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1421



TERAMO. Il Gruppo DS-Sinistra Giovanile al Comune di Teramo torna a chiedere la convocazione della Commissione Urbanistica Consigliare per chiarimenti sul piano di recupero urbano di via Piave.
«Alla luce di quanto è stato possibile appurare», spiegano i consiglieri, «l'intervento originariamente approvato verrà praticamente abbandonato e sostituito da uno nuovo, realizzato da un nuovo imprenditore privato e sarà diverso per qualità, quantità ed ubicazione».
Tutto ciò fa sorgere, oltre che dubbi e perplessità, anche preoccupazioni.
Infatti, l'intervento non interesserà più solo via Piave ma si sposterà soprattutto su Via Po; non saranno più 10.000 mmetri cubi interessati dall'opera, bensì 18.000, non si tratterà soltanto di edilizia residenziale, ma anche e soprattutto di edilizia commerciale.
Si pongono spontanee una serie di domande: «un intervento di questa portata che problemi causerà al traffico di via Po? I parcheggi previsti saranno sufficienti? Gli alloggi che restano all'Ater saranno per la famiglie in difficoltà del Comune di Teramo, o saranno, invece, appartamenti di lusso?» «Il Comune di Teramo», sostengono i consiglieri, «non può lasciare queste operazioni alla libera contrattazione tra un privato, che tra l'altro non è più neanche quello originario, e l'ATER, facendo la parte del semplice spettatore; ci sono in gioco interessi troppo importanti, che coinvolgono tutta la città».


25/05/2007 12.19