Family Day, Mastella: «in piazza per difendere la famiglia tradizionale»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. «La partecipazione al Family day é un motivo arricchente per la comunità cristiana». A pensarla così il ministro della Giustizia Clemente Mastella che ieri a L’Aquila per sostenere il candidato sindaco Massimo Cialente ha spiegato i motivi che lo porteranno oggi in piazza a Roma.
«Se io non avessi deciso di andare, se non avessi aderito come partito», ha spiegato il ministro, «avremmo regalato il Family day solo al centrodestra, che ne avrebbe dato l'immagine speciosa, strumentale».
Mastella ha poi sottolineato che la manifestazione «non è contro il Governo ma unisce pensieri di cattolici di destra e di sinistra»
«La nostra sensibilità», ha ricordato il guardasigilli, «ci portò già quando sottoscrivemmo il programma a dire 'no': fu l'unico punto al quale ci siamo opposti ma la coalizione non ci ha creduto. Il governo ha fatto la sua parte con la mia contrarietà dando al Parlamento il mandato di discutere e di arrivare ad una decisione, io spero che le decisione sia in contrasto con i Dico per quanto mi riguarda sul piano parlamentare».
E in Piazza San Giovanni e Navona questo pomeriggio scenderà, diviso, tutto il Governo, un po' pro, un po' contro la legge sui Dico. Nella prima sfileranno Mastella e Fioroni a difesa della famiglia “tradizionale” e nei pressi della seconda Bonino, Mussi e Pecoraro Scanio insieme ai sostenitori di «Coraggio laico », per ricordare la vittoria del referendum sul divorzio di cui ricorre l'anniversario. In mezzo quanti,come ieri il segretario dei Ds Piero Fassino e il ministro Rosi Bindi, invitano «a non contrapporre le due piazze».

MASTELLA DISERTA IL CONCERTO PER FALCONE E BORSELLINO


Sempre nella sua visita a l'Aquila di ieri Mastella ha disertato il concerto di commemorazione dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, in occasione del 15/o anniversario delle stragi di Capaci e via D'Amelio. C'era invece il presidente del Senato, Franco Marini. Una mancanza che ha urtato gli organizzatori ai quali il ministro aveva garantito la sua presenza, ma pare che il comizio elettorale, che si teneva ad un chilometro di distanza, lo abbia trattenuto più del dovuto.

ALLA PROVINCIA DI PESCARA SI PARLA DI FAMIGLIA

La famiglia sarà il tema della riunione di oggi dell'assemblea presieduta da Filippo Pasquali. L'iniziativa è stata decisa dalla commissione capigruppo su iniziativa dei consiglieri di Alleanza nazionale Nicola Ricotta, Mario Lattanzio e Leandro Verzulli. L'inizio è alle 11, nella sala dei Marmi della Provincia di Pescara. Dopo il saluto istituzionale interverrà, come esperta, Carla Maria Minna, dirigente del servizio di Medicina di comunità della Ausl di Pescara da cui dipendono anche i 16 consultori familiari della provincia. Parlerà del ruolo di queste strutture cui, solo nell'anno alle spalle, si sono rivolte 32mila persone, e più in generale dell'importanza del supporto della sanità per quanti alle prese con problemi di coppia di cui sono stati registrati 150 casi nel 2006.

12/05/2007 10.42