Miglianico, avvicendamento giunta e taglio delle indennità

Alessandro Biancardi

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MIGLIANICO (CH). Seduta importantissima, quella di oggi pomeriggio, per il consiglio comunale di Miglianico: il sindaco, Dino De Marco, infatti, presenterà alle assise civiche l'assetto della sua nuova giunta, dopo il programmato avvicendamento di metà mandato all'interno della maggioranza monocolore Udc che regge il Comune dalle elezioni del 2004.
Dopo che i componenti della precedente giunta avevano rassegnato le dimissioni nei giorni scorsi per dare l'avvio alla verifica di metà mandato, il sindaco ha confermato il suo vice, l'avvocato Carlo Biasone, e ha nominato assessori Federico Anzellotti, pasticcere e presidente nazionale della Confederazione Pasticceri Italiani, Laura Galasso, insegnante, Giulio Orlandi, autista Arpa, e Giuseppe Timperio, ingegnere e dirigente d'azienda. Un sesto assessorato, da affidare ad un esterno di prestigio, rimane da definire e sarà comunicato dal primo cittadino allorquando se ne ravviserà la necessità.
«La ristrutturazione della giunta municipale – ha dichiarato il sindaco, Dino De Marco – era un preciso impegno programmatico preso nel 2004 dopo la vittoria elettorale dell'Udc alle elezioni comunali ed è sempre stata per tutto il gruppo consiliare l'occasione per dare a ciascuno degli eletti la possibilità di lavorare per il bene di Miglianico e dei miglianichesi. Oggi il nostro gruppo di maggioranza esce rafforzato da questo avvicendamento, dimostrando l'affiatamento e la capacità di operare nell'esclusivo interesse della collettività».
Nel corso della seduta del consiglio comunale di oggi, inoltre, il sindaco illustrerà anche l'intenzione di adottare una delibera per il contenimento dei costi degli organi rappresentativi, con la decurtazione delle indennità spettanti al primo cittadino e ai componenti della giunta.
«In un momento storico – ha affermato De Marco – in cui si parla spesso degli esorbitanti costi della politica, credo che un gesto significativo, anche se piccolo nell'entità, sia quello della riduzione delle nostre indennità, i cui proventi saranno destinati ad attività socio-culturali a beneficio del paese».


11/05/2007 11.47