Teatro Marrucino: «una barca che fa acqua da tutte le parti»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Lo scorso 29 aprile il Comune di Chieti ha erogato 350 mila euro per pagare gli stipendi di febbraio e marzo 2007 del personale e dei collaboratori del teatro Marrucino. Una soluzione tampone che Cristiano Vignale, responsabile giovanile della Fiamma Tricolore definisce come « la scoperta dell'uovo di Colombo». Non una vera e propria soluzione, quindi, ma solo un rinvio del problema grave che persiste, la mancanza di fondi.
«E' da tempo che denuncio anche alla magistratura che per vivere il Teatro Marrucino ha bisogno di anticipazioni del Comune nel corso dell'anno teatrale superiori ai 211mila euro stanziati, da erogare nei momenti di particolare bisogno», specie quando i contributi regionali e governativi arrivano in ritardo».
Successivamente, poi, le anticipazioni dovranno essere restituite al Comune con gli incassi tardivi provenienti dai finanziamenti regionali e governativi, «oppure concessi dal Comune alla deputazione teatrale sotto forma di contributi aggiuntivi entro limiti accettabili in caso di necessità».
«L'ex commissario straordinario del Marrucino», continua Vignali, «lo scorso 7 marzo ha ricordato che nel 2000 la Giunta Municipale di centrodestra del sindaco Cucullo per far fronte alle maggiori spese sostenute per il progetto regionale di lirica ha deliberato un'anticipazione di 280.000 euro e nel 2004, per far fronte alle ridotte entrate da parte del ministero per il Teatro di produzione ha deliberato un' anticipazione di 400.000 euro per un totale di 680.000 euro con l'obbligo della restituzione».
La volontà di Cucullo, infatti, era quella di trasformare queste due anticipazioni in contributi straordinari ma non ha fatto in tempo, poiché il 15 novembre 2004 ha consegnato il Comune al Commissario Prefettizio Andrea Gentile.
«Quindi, i 350.000 euro erogati dall'amministrazione teatina di centrosinistra per pagare gli stipendi arretrati dei dipendenti e collaboratori del Teatro sono del tutto insufficienti a risolvere i gravi problemi del Marrucino, poiché se non ci saranno, ogni volta che ce ne sarà bisogno, altre anticipazioni di somme di denaro del Comune all'ente teatrale, il Marrucino sarà destinato miseramente a fallire».
10/05/2007 9.41