Il Ponte del mare traghetta l’Abruzzo in Senato

Alessandro Biancardi

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Il Ponte del mare traghetta l’Abruzzo in Senato
PESCARA. E’ stata depositata questa mattina in Senato da Andrea Pastore (Fi), un’interrogazione parlamentare sul cosiddetto Ponte del mare che dovrebbe essere realizzato a Pescara. Non si placano, quindi, le polemiche sul progetto contestato da tutta la Cdl. Era stata proprio la coalizione di centrodestra a febbraio a chiedere al sindaco di fermare qualsiasi procedura di aggiudicazione dei lavori e ogni azione ad essa connessa.
LA DIFFIDA DI FEBBRAIO DELLA CDL- PONTE PRONTO A MARZO 2008- 6 MILIONI DI BENEFICENZA - TUTTO SUL PROGETTO




L'interrogazione, rivolta al Ministro dell'Interno e a quello delle Infrastrutture, spiega lo stesso senatore Pastore, «pone seri quesiti sulle legittimità delle procedure avviate dal sindaco di Pescara per la realizzazione dell'opera».
Pastore, infatti, spiega ai Ministri «che le procedure adottate, sembrano del tutto anomale e viziate da irregolarità, come peraltro segnalato da numerosi Consiglieri Comunali che hanno diffidato l'amministrazione dal procedere».
Tra le irregolarità evidenziate nell'interrogazione del senatore, ci sono ad esempio «l'assenza evidente di ricorso a procedure pubbliche per l'individuazione del soggetto che andrà a “sponsorizzare” l'eventuale opera, il dubbio che il ricorso alla “sponsorizzazione” sia comunque impossibile legalmente per la creazione di opere pubbliche ed addirittura il fatto che il Comune non realizzerà direttamente il Ponte con i fondi versati dallo sponsor privato ma invece delegherà quest'ultimo alla completa fabbricazione (con la conseguente responsabilità tecnica e giuridica) dell'infrastruttura in esame».
Già lo scorso 17 febbraio i consiglieri di centrodestra avevano invitato il sindaco D'Alfonso alla sospensione di «qualsiasi procedura di aggiudicazione dei lavori e altra attività ad essa connessa».
Ma i lavori del ponte, secondo il sindaco, sarebbero dovuti iniziare a marzo per poi concludersi entro 12 mesi.

02/05/2007 13.54

ASSESSORE LUCIANI:«TUTTO REGOLARE»

«Questa Amministrazione si è contraddistinta per il fare trasparente e di qualità, ed è grazie all'impegno e soprattutto ai fatti prodotti in questi anni per la crescita della città, che diversi imprenditori e sponsor privati hanno voluto partecipare in prima persona finanziando ora le attività di manutenzione del verde, ora le opere di riqualificazione», ha detto l'assessore Massimo Luciani.
«Abbiamo fatto sorgere un nuovo mecenatismo, e senza dubbio quello attivatosi per la realizzazione del Ponte del Mare ne è l'esempio più significativo: 6 soggetti distinti, la Fondazione PescarAbruzzo, Fater, Toto, Ferri, Di Properzio e Marramiero, hanno voluto farsi carico integralmente della copertura finanziaria dell'opera e della sua realizzazione, ed un settimo soggetto, la Stahlbau Pichler, ha deciso di donare alla città il progetto del ponte, che riveste un elevatissimo valore professionale. Non è certo un caso, infatti, se illustri personalità come il Sindaco di Mostar, e autorevoli professionisti del settore come il Prof. Enzo Siviero, Direttore del Dipartimento di Costruzione dell'Architettura allo IUAV di Venezia, e la stessa Stahlbau Pichler, abbiano definito quest'opera come unica nel suo genere e senza dubbio come uno dei più bei ponti d'Europa.
Con la realizzazione del Ponte del Mare la città avrà un'opera unica che distinguerà Pescara anche in vista dei Giochi del Mediterraneo del 2009.
Per quanto riguarda il ricorso alle procedure pubbliche cui fa cenno Pastore, invece, ribadisco che il Comune non rientra nella procedura realizzativa, se non per quanto riguarda i profili urbanistici che abbiamo già definito e deliberato, e per il conseguimento dei pareri di tutte le altre istituzioni competenti (Demanio, Capitaneria, Regione, Enac), anch'essi già tutti acquisiti.
Mi dispiace molto che Pastore non riesca ad accettare tutto questo, forse anche perché prova un po' di invidia per quanto riusciamo a fare. La cosa triste è che mentre noi ci impegniamo per costruire, il nostro Senatore lavora invece per disfare, tentando di bloccare il nostro lavoro».
02/05/2007 17.55