Sindaco assume nuovo dirigente, il Comune si rivolta

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Gli ultimi scampoli dell’amministrazione di centrodestra non è risparmiata da critiche. Da più parti si segnalano malcontenti, ora anche dalle Rsu dei dipendenti comunali.
Lamentele giungono dai 460 lavoratori, da ieri in stato di agitazione, che si oppongono con forza all'emendamento presentato dal sindaco Tempesta che chiede, all'interno dei vincoli di spesa, la creazione di un nuovo posto di dirigente, a scapito di quattro unità già assunte nella categoria di Istruttore C (personale socio-educativo, impiegati, insegnanti).
«Nell'ultimo periodo era stata aperta una fase di concertazione tra le Rsu e l'amministrazione comunale sul piano annuale delle assunzioni per l'anno 2007», ha spiegato Franco Federici, Rsu Cisl. «Noi ancora una volta abbiamo ribadito la nostra obiezione di fondo, sulla mancanza totale di un piano ragionato dei fabbisogni del personale».
L'organico, infatti, attualmente di 460 unità, dovrebbe essere costituito invece di 600 dipendenti, solo per la Polizia Municipale ne occorrerebbero 100, ma ne sono in 65. I fabbisogni sono quindi sottodimensionati, e i servizi carenti, secondo le Rsu di Cgil Cisl e Uil, che hanno dovuto accettare l'assunzione di sole 45 nuove unità nell'arco di tre anni, fino al 2009, come stabilito dal piano triennale redatto di concerto con l'amministrazione comunale.
«Come rappresentanti sindacali dei lavoratori siamo favorevoli al più alto numero di assunzioni possibili – ha affermato Elvezio Sfarra, della Fp Cisl – condividiamo la decisione dell'Amministrazione di procedere ad un nuovo concorso per l'assunzione di personale socio-educativo negli asili nido dove non si assume ormai da venti anni».
Ma l'agitazione scatta dopo la presentazione di un emendamento da parte del sindaco, «che viola nelle forme e nei contenuti – secondo le Rsu – qualsiasi rapporto sindacale e che avrebbe l'effetto di aumentare l'organico di un dirigente, passando a 16 unità, cancellando 4 unità assunte con contratto a tempo determinato dopo aver vinto regolare concorso pubblico».
Ai quattro dipendenti in questione, assunti come personale tecnico-amministrativo, scadrà il contratto il prossimo 31 maggio. “Il Comune ha già 15 dirigenti – hanno spiegato le Rsu – ai quali si aggiungono 17 posizioni organizzative che collaborano direttamente con loro ed hanno un relativo specifico trattamento economico. In questo modo si aumenterebbe la forma piramidale della struttura comunale, senza riguardo alle esigenze dei servizi, che soffrono di una grave carenza di organico».
Per questo motivo le Rsu hanno rivolto un appello ai consiglieri affinché respingano l'emendamento presentato da Tempesta, che sarà discusso nel corso del Consiglio Comunale che si terrà giovedì 26. Qualora dovesse passare, i sindacati si preparano già da ora a dure forme di lotta sindacale.
Mara Iovannone
24/04/2007 20.25