Ospedale di Avezzano, il Consiglio comunale chiede aiuto alla Regione

Alessandro Biancardi

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AVEZZANO (AQ) Una ridistribuzione del personale medico ed infermieristico «più rispondente a sanare le carenze strutturali», l'adozione dell'atto aziendale della Ausl Avezzano-Sulmona e «in tempi rapidi» del 3° Piano Sanitario Regionale. Queste sono le prime tre richieste che il consiglio comunale di Avezzano ha avanzato alla Regione Abruzzo.


L'aspetto legato al personale sembra uno dei più preoccupanti perchè, come scritto nel documento del Consiglio « il personale operante nella struttura continua a ridursi di numero, sia per motivi fisiologici (pensionamento) sia per legittime scelte di lavoro verso altri centri senza che si provveda ad adeguata sostituzione, con ovvio aggravamento della situazione di carenza preesistente».
I primi problemi sono insorti nel mese di giugno 2006 , quando si è proceduto ad un'operazione di accorpamento di reparti motivata da difficoltà operative legate, prioritariamente, a carenza di personale, anche in vista delle ferie estive.
Ma la situazione si sta trascinando ancora oggi, e «non si intravedono», scrive il Consiglio, «concrete possibilità di un ritorno alla normalità».
In questi mesi «la capacità operativa di tutti i reparti interessati è risultata notevolmente penalizzata con ripercussioni gravi sulla qualità del servizio reso agli utenti».
Una delle altre priorità dell'ospedale è certamente quella di ristrutturare il laboratorio analisi dell'ospedale di Avezzano, «visto l'attuale ritardo», fa notare il Consiglio comunale, «sui tempi di attuazione di oltre 6 mesi con tutti i prevedibili disagi causati agli utenti da lunghe file di attesa nei corridoi con nessun rispetto per la dovuta privacy di ognuno (buona parte di questa utenza è rappresentata da pazienti oncologici)».
Altro aspetto prioritario la ristrutturazione prevista per i nuovi locali del Pronto Soccorso, il ripristino della Guardia Attiva Medico – Pediatrica «sospesa in seguito al comando di alcune unità mediche presso l'ospedale di Castel di Sangro. Ma quello di Avezzano è l'unico reparto di terapia sub intensiva neonatale dell'intero comprensorio marsicano».
Serve inoltre, la copertura «immediata» del posto di dirigente medico di Medicina Generale, dopo il pensionamento dell'attuale dirigente e l'avviodelle pratiche per la gara per la fornitura di farmaci e per la corretta gestione dei servizi necessari.
L'ospedale civile di Avezzano è il più grande dell'intera Marsica, un importante punto di riferimento per l'intero territorio con i suoi 137.000 abitanti. « La rilevanza dell'attività del nosocomio», sottolinea il Consiglio comunale, « è dimostrata dal numero delle prestazioni annue, sempre elevato in quasi tutti i reparti e, comunque, ragguardevole in quelli di maggior importanza, con significativa presenza di pazienti provenienti da fuori Regione o appartenenti ad altre Asl Regionali (Ricoveri 18.107 di cui 13.576 residenti; 791 interregionali, 2.888 fuori Regione, 189 esteri)».

16/04/2007 9.51