«Un finto piano regolatore, l’ultimo bluff dell’amministrazione Tempesta»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. A pochi giorni dalla scadenza del mandato le operazioni di governo del primo cittadino dell’Aquila Biagio Tempesta fanno discutere. Questa volta ci pensa il consigliere comunale Capogruppo dei Ds Giustino Masciocco a dare l’ennesimo colpo al sindaco.
«La delibera avente per oggetto “Formazione del nuovo Piano Regolatore Generale. Avvio fase consultiva relativa al Piano Operativo”», spiega il consigliere, «che ieri la Giunta ha disposto di trasmettere al Consiglio comunale, altro non è che l'ennesima riproposizione del cosiddetto Piano strutturale (approvato dal Consiglio comunale nel gennaio 2004), che non esplica nessun effetto giuridico ai fini di un nuovo Prg. Come consuetudine, questa Giunta e questa maggioranza di centro destra non hanno prodotto altro che finte promesse, finti programmi di investimento, finti Piani regolatori».
«L'esecutivo municipale», sostiene l'esponente dei Ds, «invece di trasmettere al Consiglio una vera adozione di un nuovo Piano Regolatore Generale o una variante al Prg esistente, continua a confondere le idee ai cittadini per motivi puramente elettoralistici».
E la mancata adozione di un nuovo Prg avrebbe permesso, secondo la minoranza «di procedere a colpi di variante, su singoli progetti, che hanno eroso intere aree verdi della nostra città.Le bugie, come sempre, hanno le gambe corte. La dimostrazione di ciò è sotto gli occhi di tutti e riguarda la metropolitana di superficie, la vicenda Perdonanza, l'impianto di smaltimento dei rifiuti, il Piano traffico e, ora, il Prg».

04/04/2007 12.17