Lampadine a basso consumo e kit per il risparmio idrico per tutti

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Si calcola un risparmio di 3 milioni di euro l’anno; 34 euro a famiglia. Ai Comuni lampade ai vapori di sodio per l’illuminazione pubblica. 300 mila lampadine a basso consumo- tre per ogni famiglia - e 200 mila erogatori a basso flusso per doccia e lavandini – due per ogni nucleo familiare. Saranno distribuiti gratuitamente nei prossimi mesi da Agena - Agenzia per l’energia della Provincia di Teramo – a tutte le famiglie teramane grazie ad un accordo sottoscritto con l’Agenzia di Salerno e la società Esco Energy.
Inoltre verranno consegnate ai Comuni almeno 25 mila lampade ai vapori di sodio per l'illuminazione pubblica esterna e 10 mila lampadine a basso consumo da utilizzare all'interno degli uffici. I kit per il risparmio idrico saranno disponibili anche per le strutture ricettive e per gli impianti sportivi.
Con l'utilizzo di questi accorgimenti – e calcolando che in provincia di Teramo ci sono circa 105 mila famiglie – si potranno risparmiare 22.700.000 chilovattori di energia elettrica e diminuiranno di 18 mila tonnellate le emissioni di CO2. Il risparmio complessivo è calcolato nell'ordine dei 3 milioni di euro; 34 euro l'anno a famiglia.
L'operazione è stata possibile grazie ad un accordo con l'Agenzia per l'energia di Salerno – che in questo momento esprime la presidenza della rete nazionale delle Agenzie per l'Energia – e con la società Esco Energy, accreditata dal Ministero delle attività produttive quale gestore di servizi nei settori gas ed energia elettrica. La Esco, grazie alla fornitura gratuita di lampadine e kit rompi getto, può emettere i cosiddetti “certificati bianchi” e negoziarli alla Borsa dell'energia. Anche per la Provincia e per Agena, quindi, l'operazione è a costo zero.
«E' sui consumi casalinghi e quotidiani che è possibile operare i risparmi più significativi con la conseguente riduzione delle emissioni inquinanti – ha commentato il presidente D'Agostino, questa mattina, presentando l'iniziativa –; con questa operazione daremo la possibilità a tutte le famiglie teramane di provare concretamente i benefici del cambiamento. Siamo certi che una volta sperimentato il nuovo sistema una buona parte continuerà a utilizzare le lampade a basso impatto energetico».
«Un meccanismo virtuoso – spiega il direttore di Agena, Mario Filippini – reso possibile dalle molte novità introdotte dal Governo italiano in tema di energia e risparmio energetico con l'obiettivo di raggiungere gli obiettivi fissati dal protocollo di Kioto rispetto alla riduzione delle emissioni di CO2».
Le lampade a basso consumo costano, mediamente, quattro-cinque volte in più rispetto a quelle tradizionali ma durano fino a 10 volte in più e consentono un risparmio reale sulla bolletta. È provato che il 15 per cento del consumo totale di energia elettrica, in un´abitazione, dipende dall´illuminazione, e le lampadine a basso consumo possono ridurre l ‘energia utilizzata del 70 per cento.
La distribuzione avverrà in collaborazione con i Comuni a partire dal mese di maggio. «Pensiamo di organizzare degli Energy Day – prosegue Filippini – in ogni Comune. Chiederemo la collaborazione delle amministrazioni locali e avvieremo una capillare campagna di informazione affinchè ogni famiglia sappia di avere un kit gratuito a disposizione».
L'iniziativa si inserisce nel Patto per l'Energia, un accordo di programma proposto ai Comuni per la fornitura di servizi e tecnologie utili alla riduzione dei consumi e alla riconversione delle “fonti” tradizionali. Il Patto, già presentato ai Sindaci, sarà sottoposto all'attenzione del Consiglio provinciale nella seduta di questo pomeriggio.

COSA SONO LE ESCO: ENERGY SERVICE COMPANIES

Le ESCO, o società di servizi energetici, sono soggetti specializzati nell'effettuare interventi per il miglioramento dell'efficienza energetica sul fronte pubblico e privato.
Le ESCO possono:
• realizzare progetti di risparmio energetico per conto dei distributori così da consentire loro di ottenere il rilascio dei Titoli elettrici necessari a soddisfare l'obbligo loro imposto;
• realizzare autonomamente progetti e richiedere l'emissione dei Titoli elettrici attestanti il risparmio conseguito per poi cederli sul mercato ai distributori, ottenendo un vantaggio economico diretto.

04/04/2007 8.30