Cugnoli celebra Domenico Tinozzi, primo "Preside" della Provincia di Pescara

Alessandro Biancardi

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CUGNOLI. Primo “Preside”, nel 1927, della neonata Provincia di Pescara, ma anche deputato illuminato, medico attento ed umanista fecondo. Cugnoli ricorda Domenico Tinozzi (1858-1953), «amministratore dalla personalità eclettica e premurosa, capace di unire in sé l’attenzione alle esigenze della sua terra e l’amore per le lettere».
In occasione dell'80° anniversario della fondazione della Provincia, l'amministrazione comunale di Cugnoli ha scelto di celebrare l'illustre concittadino con un tavola rotonda organizzata per sabato 24 in municipio (Sala consiliare, ore 17, ingresso libero), alla quale prenderanno parte il pronipote di Domenico, Stefano Tinozzi, cattedratico e direttore della clinica di Patologia Chirurgica del Policlinico San Matteo di Pavia e Fernando Galluppi, medico, esperto di bioetica e biografo della famiglia Tinozzi.
Al convegno, che sarà presieduto dal prefetto di Pescara Giuliano Lalli ed introdotto dal saluto del sindaco di Cugnoli Lanfranco Chiola, interverranno gli onorevoli Carlo Costantini, Maurizio Acerbo, Giorgio D'Ambrosio, il presidente della giunta provinciale Giuseppe De Dominicis ed suoi predecessori a Palazzo dei Marmi, Luciano D'Alfonso, Gaetano Cuzzi, Tino Di Sipio, Marco Marini ed Emidio Marini, consiglieri provinciali ed amministratori comunali.
«L'incontro», ha spiegato il primo cittadino, «consentirà di delineare l'operato del Tinozzi politico ed i tratti più intimi del Tinozzi uomo, attraverso le domande che alcuni giovani studenti delle sezioni di Cugnoli e Catignano dell'Istituto comprensivo “Tinozzi”, rivolgeranno direttamente al pronipote Stefano e al biografo Galluppi. Successivamente si darà spazio ai contributi dell'attuale presidente della Provincia di Pescara, Giuseppe De Dominicis e a quelli dei suoi predecessori a Palazzo dei Marmi. Sarà un modo per raccontare successi e difficoltà della loro esperienza di amministratori di un territorio che comprende ben 46 comuni, per sottolineare analogie e differenze con l'Ente guidato ottant'anni fa da Domenico Tinozzi e per testimoniarne, almeno in parte, lo sviluppo».

22/03/2007 17.09