Consiglio comunale "camomilla" senza troppi colpi di scena

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Un Consiglio comunale a base di camomilla e valeriana quello di ieri mattina, nel Palazzo di Città. Dopo l'appello dei consiglieri, la seduta è stata sospesa per 10 minuti, ma la sosta si è prolungata per ben 120, caratterizzati da uno spirito di rilassatezza tipico di un lunedì di primavera.
Sono mancate, infatti, polemiche, critiche, confronti duri, ostruzionismo e le "pacate arringhe del primo cittadino"; poco male, dopo una lunghissima e soporifera attesa la campanella dell'aula è risuonata sotto l'autoritaria mano del presidente del consiglio Gianni Melilla, il quale ha richiamato assessori e capigruppo a riprendere posto in aula.

Quello di ieri è stato il proseguimento del Consiglio comunale del 16 marzo scorso, in cui è stato affrontato il dibattito generale che, ancora una volta, ha posto l'accento sull'approvazione del bilancio di previsione per l'anno 2007. Il consiglio ha approvato con 20 voti favorevoli e 5 contrari l'individuazione dei costi dei servizi a domanda individuale e la relativa definizione percentuale di copertura complessiva.

Con 18 voti favorevoli e 7 contrari è stata approvata anche l'individuazione delle aree da destinare a residenza, attività produttive e terziaria. E' stato l'approvazione del programma triennale dei lavori pubblici ed i suoi aggiornamenti 2007-2009 a far impantanare di nuovo il Consiglio, inondato sull'argomento da decine e decine di emendamenti presentati, per lo più, dalla minoranza e in particolar modo dal consigliere Marcello Antonelli (An).

Approvato l'emendamento n. 62 relativo alla realizzazione di circa 50 parcheggi nei pressi di via Raffaello. A passare il turno anche la proposta del consigliere Roberto Carulli (Ds), il quale ha presentato un sub-emendamento riguardante il finanziamento per un 'parco-giardino dei popoli' da realizzare nelle vicinanze di via Prati, nella Circoscrizione n. 4. Il Consiglio ha accolto anche l'emendamento presentato dalla capogruppo di Forza Italia, Nicoletta Verì, inserendo la spesa di 200 mila euro per la riqualificazione di via Spaventa.
«Si tratta di un risultato importante – ha precisato la consigliera Verì – per restituire dignità a una strada centrale e vitale per Porta Nuova lasciata, sino ad oggi, al completo degrado e abbandono e che, nella prima stesura del Triennale, non era stata inserita nell'ultimo blocco degli interventi predisposti dalla giunta D'Alfonso per l'ultimo anno di governo»

L'unico momento di slancio è arrivato dal consigliere Carlo Masci (Pescara Futura) il quale ha dichiarato: «sarebbe opportuno capire meglio come il sindaco pensa di inserire delle voci in bilancio che non hanno copertura finanziaria. Non si può sperare sempre nell'aiuto dei privati e nella co-programmazione tra l'ente Comune, la Regione e la Provincia di Pescara; ancora una volta il primo cittadino affida alle parole il suo bilancio».

Convito della co-programmazione e dell'aiuto dei privati è invece il sindaco D'Alfonso il quale ha spiegato di aver scritto «una lettera all'Anas in cui chiedo di ripristinare, nella loro programmazione di lavoro, quegli interventi relativi alla viabilità abruzzese come, ad esempio, l'allungamento dell'asse attrezzato e le varianti Penne-Loreto e Montesilvano-Pescara. Solo attraverso la concertazione tra gli enti – ha concluso D'Alfonso – sarà possibile raggiungere i nostri obiettivi». All'interno del discorso s'inserisce anche la possibilità di vedere gran parte dei campetti sportivi, disseminati nell'hinterland pescarese, essere ristrutturati dai finanziamenti provenienti dal comitato dei Giochi del Mediterraneo 2009. Scettico di ciò il consigliere Antonelli: «tutti gli emendamenti non approvati saranno inviati alla Procura della Repubblica perché è assurdo evitare di usare il denaro destinato ad interventi urbanistici che forse avverranno grazie al volere solidale dei Giochi».

Ivan D'Alberto

20/03/2007 9.20