Lavori metropolitana fermi da mesi:il consiglio chiede riapertura di via Roma

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Il Consiglio Comunale dell’Aquila ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno, presentato dal capogruppo di Alleanza Nazionale Alessandro Piccinini e dal consigliere dell’Udc Vincenzo Santucci, con il quale viene richiesta la riapertura al transito delle auto e dei pedoni di via Roma, attualmente chiusa dall’incrocio con viale Duca degli Abruzzi e viale Giovanni XXIII in seguito ai lavori per la realizzazione del tracciato della metropolitana di superficie.

L'AQUILA. Il Consiglio Comunale dell'Aquila ha approvato all'unanimità l'ordine del giorno, presentato dal capogruppo di Alleanza Nazionale Alessandro Piccinini e dal consigliere dell'Udc Vincenzo Santucci, con il quale viene richiesta la riapertura al transito delle auto e dei pedoni di via Roma, attualmente chiusa dall'incrocio con viale Duca degli Abruzzi e viale Giovanni XXIII in seguito ai lavori per la realizzazione del tracciato della metropolitana di superficie.

La riapertura del tratto di strada chiuso per lavori, peraltro terminati, da mesi è al centro delle richieste dei commercianti della zona, che lamentano seri danni alle attività commerciali.
L'ordine del giorno, ha affermato Piccinini, «non vuole entrare nel merito della questione della metropolitana e della viabilità, ma solo raccogliere le istanze dei residenti e dei commercianti di via Roma, fortemente penalizzati dal protrarsi dei lavori su quel tratto di strada, e sollecitare l'attenzione del Consiglio Comunale su questa questione. La chiusura di via Roma non può durare ancora a lungo, considerato che i lavori sono terminati da oltre sei mesi. Bisogna pensare a come restituire la via ai cittadini e ai commercianti, magari riaprendola anche solo provvisoriamente, dedicando un tratto al transito veicolare ed uno a quello pedonale».
Per andare incontro ai commercianti della zona gli stessi consiglieri, qualche giorno fa, avevano avanzato la proposta di introdurre agevolazioni sulla Tarsu e sulla pubblicità.
Dure le prese di posizione dei consiglieri Carlo Benedetti (Comunisti Italiani), Pierluigi Pezzopane (Idv), Angelo Mancini (Idv) ed Enrico Perilli (Prc), che hanno lamentato l'assenza in Aula degli Assessori competenti quali giusti interlocutori dell'ordine del giorno presentato da Piccinini e Santucci.
«Mi stupisce che sia un rappresentante della maggioranza a presentare questo ordine del giorno – ha commentato Benedetti – bisogna riaprire via Roma altrimenti saremmo responsabili della morte economica della zona».
Sulla questione metro e viabilità si sono espressi gli altri tre consiglieri, che hanno invitato Piccinini e Santucci e ritirare l'ordine del giorno e a ripresentarlo successivamente pretendendo la presenza in Aula degli assessori alle Opere Pubbliche e al Traffico.
«L'Amministrazione comunale ha imposto alla città un'opera che forse non vedrà mai la luce – ha affermato Pezzopane – chiedendo ai propri cittadini enormi sacrifici, chi pagherà per le conseguenze della metropolitana? Abbiate il coraggio di assumervi le vostre responsabilità ora».
Al Consiglio era presente anche una delegazione di commercianti di via Roma, che nei giorni scorsi hanno sottoscritto una richiesta al sindaco e agli assessori per riaprire il tratto di strada che va dalla Chiesa di San Paolo a Palazzo Carli.
Sono 140 i commercianti che hanno chiesto di essere «rassicurati sui diritti fondamentali dell'uomo quali il lavoro, una richiesta che nasce dal fatto di aver atteso i lavori e nei migliori dei modi tamponato la situazione, ma dura è la sorte – scrivono i commercianti – di noi malcapitati in balia della tempesta. Il famoso cantiere di via Roma, tutto può sembrare ma di certo cantiere non è».
I commercianti hanno raccolto oltre mille firme di residenti, clienti ed utenti con le quali, per la quarta volta, chiedono che via Roma venga riaperta al traffico.
«Quanto dobbiamo ancora attendere – prosegue la nota - per scoprire giorno dopo giorno le attività che riescono a mantenersi in vita? Non dimentichiamo che già 12 sono gli esercizi scomparsi grazie ai continui ritardi».
Ora forse qualcosa si sbloccherà, anche se non si può parlare di tempi certi, e neanche presunti, visto che in Aula non erano presenti Assessori che potessero garantire una data precisa per la riapertura di via Roma.

LA RIQUALIFICAZIONE DELL'OSPEDALE

Il Consiglio ha successivamente approvato all'unanimità il progetto dell'Asl, facente parte del piano di riqualificazione dell'ospedale San Salvatore. In base alla proposta dell'azienda sanitaria del capoluogo saranno realizzate nuove strutture quali il polo riabilitativo, il centro odontoiatrico e un'unità operativa di andrologia. Saranno inoltre possibili il trasferimento di alcuni importanti macchinari, la costruzione di servizi per il complesso ospedaliero e per il personale e interventi sul blocco operatorio.
Il Consiglio ha poi approvato all'unanimità un ordine del giorno per impegnare il sindaco e la Municipalità a chiedere alla Regione e agli enti competenti lo stato di calamità naturale per lo scarso o mancato innevamento delle stazioni sciistiche del territorio, che ha determinato ingenti danni economici agli operatori del turismo invernale.

IMPOSTE E BANCA D'ITALIA

Nel documento – firmato dai consiglieri Pierluigi Pezzopane (Italia dei Valori) e Pasquale Corriere (Forza Italia) – viene chiesto anche un allungamento delle scadenze dei pagamenti delle imposte previdenziali e «di altri oneri accessori e riflessi per le aziende danneggiate» e un intervento sulla Provincia perché promuova un incontro con il Prefetto, la direzione provinciale della Banca d'Italia e la Camera di commercio «per studiare interventi e strumenti finalizzati al sostegno finanziario straordinario per gli operatori».

PROGETTO PRELIMINARE PER COLLETTORE DI MONTICCHIO

Il Consiglio ha inoltre licenziato all'unanimità il progetto preliminare dei lavori per la realizzazione del nuovo collettore fognario della frazione di Monticchio, per un importo di 50.000 euro, ai fini dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio.
Approvati all'unanimità anche altri punti all'ordine del giorno di carattere urbanistico, tra cui l'adozione della variante al piano di riqualificazione urbana in località Romani-Pratelle, costituente variante al Prg.
Respinto invece l'ordine del giorno del consigliere Enrico Perilli (Prc) finalizzato al sostegno del Comune dell'Aquila a sostegno di un referendum popolare a Vicenza sulla proposta di ampliamento della base militare Usa. Cinque i voti a favore (il proponente, il consigliere Carlo Benedetti dei Comunisti italiani, la vice presidente Antonella Santilli del gruppo Ds e il gruppo dell'Italia dei Valori) e 22 contrari (Forza Italia, An, La Margherita, Udc con Casini, gruppo Misto, Dc, Italia di Mezzo).

Mara Iovannone 20/03/2007 8.41