In piazza Salotto arrivano gazebo e porchette

Alessandro Biancardi

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In piazza Salotto arrivano gazebo e porchette
PESCARA – Piazza Salotto: galleria di arte contemporanea o porchetteria? Le alternative, apparentemente, potrebbero sembrare discrepanti, ma in Consiglio comunale simili possibilità non sono così assurde; anzi, l'arte, nel prestigioso spazio della città, potrebbe arrivare grazie a venditori di salsicce, frittelle e porchetta calda.
Ad accendere un dibattito di così alto livello è stato un emendamento riguardante la modifica dell'articolo 125 del regolamento edilizio recante “criteri per il rilascio delle autorizzazioni di strutture trasferibili e temporanee”.
La proposta è arrivata dall'assessore ai lavori pubblici Armando Mancini il quale, secondo una visione meramente funzionale ed estetica dei gazebo presenti in piazza della Rinascita, ha ritenuto opportuno modificare le dimensioni di queste strutture, da 12 a 22 metri quadri di superficie e da 3 a 3 metri e 70 di altezza.
Dietro la richiesta ci sarebbero proteste ben precise da parte dei commercianti della zona che si dicono da mesi penalizzati dal nuovo assetto della piazza che nella nuova pavimentazione -e senza ombreggi- sprigiona, anche nelle ore notturne, un calore fastidioso che di fatto ha “desertificato” la nuova piazza.
Di qui la proposta di dotare la piazza di «parallelepipedi» che siano proporzionati alla «piazza più grande della città». Per fare questo però occorre modificare il regolamento edilizio.

GAZEBO RISTORATORI

«I gazebo, – ha spiegato Mancini – oltre a vivacizzare la piazza nei mesi primaverili ed estivi, hanno un ruolo ben preciso: offrono ai visitatori la possibilità di potersi ristorare e riposare durante il passeggiare per le vie del centro. Aumentare le loro dimensioni significherebbe migliorare il servizio e, uno spazio più ampio, sarebbe più in sintonia con i 7 mila e 400 metri quadri della piazza».
Contestualmente l'amministrazione potrebbe realizzarne altri (di egual misura e fattezza) e affittarli ai bar e ristoranti presenti sul salotto di città.
Un emendamento apparentemente tranquillo che però nascondeva aspetti catastrofici. Concluso l'intervento dell'assessore ai lavori pubblici si è sviluppata una reazione a catena tra i banchi di centro destra sfociata nell'ennesima 'rissa verbale' tra maggioranza e minoranza.
«Quella proposta dall'assessore Mancini – ha dichiarato il consigliere Antonelli (An) – è una modifica salvavita; per evitare colpi di sole e la disidratazione dei cittadini di Pescara l'amministrazione ha pensato bene di allargare i gazebo. Piazza Salotto, infatti, è una sorta di deserto posto nel centro della città, la quale non dà 'speranza di sopravvivenza' a chi decide di percorrerla nelle ore più calde. Questo emendamento – ha proseguito il consigliere di An – è un modo per mascherare il grave errore che si è compiuto con il restyling di piazza della Rinascita; una trasformazione non meritevole di vanto».

PORCHETTA E PALAZZO ARLECCHINO

Della stessa opinione il consigliere Albore Mascia (An) il quale ha definito la piazza principale della città un «vuoto urbano così come l'area di risulta».
Alle dichiarazioni dei membri di minoranza c'è stata la risposta dell'assessore Mancini il quale ha risposto senza mezzi termini: «Ce la ricordiamo tutti la vecchia piazza Salotto! Uno spazio con un lampione, qualche giostrina, porfido sconnesso e un "porchettaro"; non si può parlare di un così grande fasto. La soluzione dei gazebo andrebbe solo ad adornare uno spazio che rischierebbe di diventare un baraccone, un'arlecchinata. Palazzo 'Arlecchino', sito proprio sulla piazza, – ha proseguito Mancini – si sposerebbe alla perfezione con i fantasiosi gazebo che andrebbero a realizzarsi se fossero affidati singolarmente ai commercianti».

«PIAZZA SALOTTO FA SCHIFO COME LA FONTANA DI PIAZZA SAN FRANCESCO. E' UN FATTO»

L'affermazione di Mancini non è proprio piaciuta al 'nostalgico' consigliere Pagano il quale ha dichiarato: «Conosco quella piazza meglio di chiunque altro è posso dire che, oggi, piazza salotto fa schifo!».
La lunga polemica è poi proseguita con gli infervorati interventi di Masci e Pastore, sedati dalle parole del Sindaco D'Alfonso.
«La piazza si trasformerà in galleria contemporanea e se ci sarà bisogno di gazebo più grandi o un venditore di frittelle e porchette ben venga; solo attraverso la rivitalizzazione commerciale di quest'area si potranno raggiungere gli obiettivi prefissati».
Con 19 voti favorevoli e 1 contrario il Consiglio Comunale ha approvato la delibera sul regolamento edilizio comunale.

IL COMITATO CONSULTIVO DELLA PINETA DANNUNZIANA

E' stata approvata anche la delibera su alcune modifiche nella composizione del comitato consultivo di gestione della riserva naturale pineta dannunziana.
Sarà aggiunto un ulteriore rappresentante delle associazioni ambientaliste, un biologo specializzato, un esperto botanico, un dottore agronomo e un dottore forestale.
Il comitato resterà in carica solo per la durata del Consiglio Comunale che lo ha nominato. La delibera è stata approvata con 17 voti favorevoli.
Con 21 voti favorevoli e 5 contrari è stata approvata la delibera sulla determinazione dell'aliquota I.C.I, che vede la soppressione dell'aliquota del 3,90 per mille e la determinazione dell'aliquota del 3,50 per mille per la prima casa.
Con 18 voti favorevoli è stata approvata la delibera sul riconoscimento debiti fuori Bilancio rinvenienti da varie sentenze del Giudice di Pace di Pescara in favore di vari ricorrenti.


Ivan D'Alberto 13/03/2007 9.09