Energia: nasce l’Osservatorio per l’efficienza e il risparmio

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Sarà discussa nella prossima seduta di Consiglio, prevista l’8 marzo, l’istituzione dell’Osservatorio per l’efficienza e il risparmio energetico, l’organismo coordinatore delle attività previste nel Patto presentato oggi a sindaci ed amministratori delle Comunità montane. Come ribadito dal presidente, Ernino D’Agostino, il “Patto per l’efficienza e il risparmio energetico” ha l’obiettivo di diminuire i consumi energetici, da subito, almeno nelle strutture e negli edifici di proprietà pubblica nel territorio provinciale.
Sarà anche costituito un fondo economico, alimentato con una dotazione annuale della Provincia e con le quote di partecipazione dei Comuni e delle Comunità Montane che aderiranno al Patto.
«Vogliamo avviare – ha sottolineato D'Agostino - un percorso virtuoso per razionalizzare i consumi energetici, azzerare gli sprechi, promuovere un uso intelligente e moderno dell'energia».
Il Presidente D'Agostino ha anche aggiunto che la Provincia proporrà all'attenzione dei Comuni un protocollo d'intesa per l'adesione al progetto. Gli enti locali potranno in questo modo usufruire dei servizi che verranno realizzati attraverso Agena, l'Agenzia per l'energia e l'ambiente, che nell'ambito del Patto si occuperà delle attività di gestione dell'energia e di educazione al risparmio energetico.
Già nel biennio 2007-2009 sono in programma diverse attività: si va da una prima fase in cui sono previste azioni minime (revisione dei contratti di fornitura) ad altre fasi nelle quali si interviene sulla gestione e sulla organizzazione (modifica di comportamenti, ottimizzazione impianti, ecc.), sulla sostituzione di apparecchiature e componenti (caldaie, coibentazione edifici) e tramite la installazione di nuovi impianti (pannelli solari termici e fotovoltaici, cogenerazione, impianti a biomassa eccetera). I risparmi prevedibili, come ribadito dai tecnici, sono compresi tra il 5 e il 10 per cento degli attuali consumi per ogni livello di intervento.
«Senza stravolgere le nostre abitudini – ha commentato l'assessore all'Ambiente Antonio Assogna – possiamo raggiungere obiettivi importanti con un impegno quotidiano. Nella Finanziaria nazionale, peraltro, ci sono le misure per supportare queste iniziative».
All'incontro sono intervenuti Roberto Cipollone, della facoltà di Ingegneria dell'Università dell'Aquila, il quale ha collaborato alla redazione del Patto, e il direttore dell'Agenzia per l'Energia di Modena, Gabriele Andreoli, che ha parlato di alcune delle esperienze portate avanti in questi anni.

28/02/2007 10.07