Tavo-Saline, la Provincia convoca i Comuni per lo sviluppo dell’area

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Con la conferenza dei sindaci in programma dopodomani (28 febbraio), alle 10, nella sala Figlia di Jorio, prenderà il via la fase di concertazione istituzionale che porterà, entro la fine dell'anno, all'entrata in vigore dello Schema direttore della Valle del Tavo-Saline elaborato dalla Provincia di Pescara.
Il documento, che è stato redatto dal progettista veneziano Fabrizio Paone d'intesa con il servizio Pianificazione territoriale dell'ente, è inserito nel Piano territoriale provinciale insieme agli Schemi della città costiera, della Valle del Pescara e della Strada dei due Parchi.
All'incontro, che sarà aperto da Giuseppe De Dominicis, presidente della Provincia, parteciperanno Sante Di Paolo, l'assessore all'Ambiente, Pierluigi Della Valle, direttore del Servizio competente, Gianfranco Pisell, dirigente del settore Ambiente, e i primi cittadini degli 11 centri abbracciati dal progetto: Montesilvano, Città Sant'Angelo, Moscufo, Cappelle sul Tavo, Collecorvino, Loreto Aprutino, Picciano, Pianella, Penne, Montebello di Bertona e Farindola. Seguiranno due riunioni “allargate”, alle quali interverranno anche rappresentanti di Regione, Parchi, Comunità Montane, Consorzi, Soprintendenza per i Beni archeologici d'Abruzzo ed altri enti interessati dall'intervento. «Nei prossimi giorni -ha spiegato Della Valle nell'anticipazione per i giornalisti di questa mattina-costituiremo un tavolo tecnico con un referente per ogni Comune. Entro il 30 giugno dobbiamo definire un documento programmatico che conterrà la sintesi della osservazioni emerse nelle tre riunioni e servirà all'architetto Paone per ridefinire il preliminare dello Schema direttore. A novembre riconvocheremo i sindaci e verrà sottoscritto un accordo di programma che renderà immediatamente efficace la proposta progettuale definitiva, come Piano attuativo del Piano territoriale per la Provincia e come integrazione dei Piani regolatori generali per i Comuni». «Nel 2001 - ha ricordato l'assessore Di Paolo - siamo stati i primi in Abruzzo ad approvare il Piano territoriale. Ed ancora una volta, con questa iniziativa innovativa, ci proponiamo nel settore come modello di partecipazione dal basso, coinvolgendo le comunità locali nelle decisioni riguardanti lo sviluppo degli insediamenti residenziali, produttivi e dei grandi servizi e la realizzazione di piste ciclabili e percorsi pedonali nei loro comprensori».
26/02/2007